ITALIA 150: A PALAZZO ALTEMPS LE "EROINE DI STILE" RISORGIMENTALI

(AGI) - Roma, 22 nov. - Abiti sartoriali, busti, fotografie. Unarticolato e variegato percorso iconografico che rende omaggioal coraggio e alla determinazione delle eroine quasidimenticate del Risorgimento italiano, attualizzandoleattraverso la contaminazione con la moda dei nostri anni dellepiu' prestigiose maisons italiane. tutto questo e molto di piu'e' la mostra "Eroine di stile. La moda italiana veste ilRisorgimento", inaugurata oggi dal presidente della provinciadi Roma, Nicola Zingaretti insieme al curatore, nonche'presidente della maison Gattinoni, Stefano Dominella(affiancato nell'allestimento del percorso dalla giornalistaCarmela Piccione), alla direttrice artistica Bonizza GiordaniAragno. L'esposizione, sotto

(AGI) - Roma, 22 nov. - Abiti sartoriali, busti, fotografie. Unarticolato e variegato percorso iconografico che rende omaggioal coraggio e alla determinazione delle eroine quasidimenticate del Risorgimento italiano, attualizzandoleattraverso la contaminazione con la moda dei nostri anni dellepiu' prestigiose maisons italiane. tutto questo e molto di piu'e' la mostra "Eroine di stile. La moda italiana veste ilRisorgimento", inaugurata oggi dal presidente della provinciadi Roma, Nicola Zingaretti insieme al curatore, nonche'presidente della maison Gattinoni, Stefano Dominella(affiancato nell'allestimento del percorso dalla giornalistaCarmela Piccione), alla direttrice artistica Bonizza GiordaniAragno. L'esposizione, sotto l'alto patronato del presidentedella Repubblica, e' stata inserita ufficialmente nel programmadelle celebrazioni per i 150 anni dell'Unita' d'Italia per iltributo che rende alle donne eroine che hanno contribuito inmodo determinante al progetto unitario. 79 abiti disegnati daGattinoni, Fendi, Salvatore Ferragamo, Irene Galitzine, Prada,Ermanno Scervino, Emilio Schuberth, Alessandro dell'Acqua,Missoni, Max Mara, Sarli, Roberto Cavalli, Laura Biagiotti,Valentino, Gianfranco Ferre', Giorgio Armani, Walter Albini,Biki, Carosa, Emilio Pucci e tanti altri, sono stati attribuitia una delle eroine, attraverso un accostamento ideale secondola loro storia e il loro temperamento. Donne del Risorgimentocome Anita Garibaldi o Rose Montmasson, compagna di FrancescoCrispi, e Giuditta Tavani Arquati ma anche salottiere comeClara Maffei, amica di Giuseppe Verdi e Alessandro Manzoni, ela contessa di Castiglione, cugina di Camillo Benso. Nonmancano pero' anche attrici come Giuseppina Strepponi eAdelaide Ristori e due regine, vestite da Fendi: Sofia diWittelsbach, sposa di Francesco II, e Ludovica Teresa MariaClotilde di Savoia, detta "la santa di Moncalieri". "Il ruolodella moda e del gusto e quello delle donne sono due pilastrifondamentali del nostro Risorgimento e sono anche le basi diquesta mostra. Per queste ragioni la provincia ha accettato dicollaborare alla sua realizzazione. Altra ragione e' quella cheha ispirato tutte le iniziative da noi promosse in questo annodi celebrazioni dei 150 anni dell'Unita' d'Italia: la volonta'di raccontare il Risorgimento non solo attraverso le nozioni maanche tratteggiando le atmosfere, la cultura, la societa'dell'epoca, proprio come hanno scelto di fare i curatori diquesto percorso espositivo". La mostra, che aprira' al pubblicodomani e restera' aperta fino al 22 gennaio, e' ospitata nellesale di palazzo Altemps. (AGI).