Italia-Sudafrica: summit a Cape Town per rafforzare partnership

(AGI) - Roma, 22 set. - Il Sudafrica e' un paese con enormipotenzialita': il Pil e' salito del 6% negli ultimi 10 annimentre i consumi sono quadruplicati dal 2000 ed e' la secondaeconomia emergente al mondo per investimenti esteri. Il nostroPaese potrebbe cogliere a pieno le chance di sviluppo di questogrande mercato in forte crescita: con l'obiettivo di "costruireuna comunita' di leader per la crescita delle imprese nei duepaesi e continenti", prendera' il via a Cape Town, il 2 e 3ottobre prossimi, il summit Italia-Sudafrica al qualeparteciperanno 100 business leader e

(AGI) - Roma, 22 set. - Il Sudafrica e' un paese con enormipotenzialita': il Pil e' salito del 6% negli ultimi 10 annimentre i consumi sono quadruplicati dal 2000 ed e' la secondaeconomia emergente al mondo per investimenti esteri. Il nostroPaese potrebbe cogliere a pieno le chance di sviluppo di questogrande mercato in forte crescita: con l'obiettivo di "costruireuna comunita' di leader per la crescita delle imprese nei duepaesi e continenti", prendera' il via a Cape Town, il 2 e 3ottobre prossimi, il summit Italia-Sudafrica al qualeparteciperanno 100 business leader e rappresentantiistituzionali. Il progetto - presentato a Cernobbio il 5 settembre, inoccasione del workshop Ambrosetti - e' di rafforzare lerelazioni economiche e di business tra le imprese e leistituzioni dei due paesi, proprio per esplorare nuoveopportunita' e offrire ai responsabili aziendali e politiciconoscenze e idee nuove per definire le proprie strategie.L'evento conta su numerose partnership europee e sudafricanetra cui Standard Bank, Cnh Industrial, Building Energy, su Agi(Agenzia Italia) come media partner e sul patrocinio, tra glialtri, di Expo 2015, e mira a diventare un appuntamento annualeper la leadership politico-istituzionale ed imprenditorialedell'Italia e del Sudafrica. Per Nouriel Roubini, che hapartecipato alla conferenza stampa di presentazione del summit,il Sudafrica "e' una delle economie che sta crescendo piu'velocemente nel mondo" e rappresenta una "sfida" per chi puntasoprattutto a investire in infrastrutture e trasporti, ma anchein campo industriale ed energetico. E l'Italia, ha aggiuntol'economista, "ha le competenze giuste" per offrire il know hownecessario, in tutti i campi. Ad esempio, ha ricordato, nelsettore manifatturiero l'Italia puo' offrire laprofessionalita' di pmi leader nei macchinari e attrezzature epromuovere cosi' la costituzione di joint venture con societa'sudafricane per costruire impianti in altri Paesisub-sahariani. I principali temi in agenda al summit di ottobre sonoessenzialmente cinque e riguardano le relazioni tra Sudafrica eItalia nell'attuale scenario geopolitico ed economico, le sfidee le opportunita' dell'industria manifatturiera in Sudafrica,la crescita del settore energetico e gli incentivi agliinvestimenti esteri; lo sviluppo della filiera agro-industrialenell'Africa Sub-Sahariana; la cultura per la sostenibilita'dello sviluppo economico e tecnologico; il ruolo del sistemabancario e finanziario. (AGI).