IRAN: MOTTAKI, NESSUNA POSSIBILITA' DI NUOVE SANZIONI ONU

(AGI) - Dushanbe (Tagikistan), 19 mag. - Non c'e' alcunapossibilita' che il Consiglio di sicurezza dell'Onu approvi unanuova tornata di sanzioni nei confronti della Repubblicaislamica: ne e' convinto il ministro degli Esteri iraniano,Manouchehr Mottaki, il quale ha assicurato che Teheran andra'avanti con il progetto di trasferire uranio dall'Iran allaTurchia, come prevede l'accordo raggiunto con la mediazione dalBrasile. A margine di un incontro a Dushanbe, in Tagikistan,con i ministri degli Esteri dell'Organizzazione dellaconferenza islamica, Mottaki si e' lasciato andare in unametafora culinaria per sottolineare che l'Iran ha gia'raggiunto un accordo

(AGI) - Dushanbe (Tagikistan), 19 mag. - Non c'e' alcunapossibilita' che il Consiglio di sicurezza dell'Onu approvi unanuova tornata di sanzioni nei confronti della Repubblicaislamica: ne e' convinto il ministro degli Esteri iraniano,Manouchehr Mottaki, il quale ha assicurato che Teheran andra'avanti con il progetto di trasferire uranio dall'Iran allaTurchia, come prevede l'accordo raggiunto con la mediazione dalBrasile. A margine di un incontro a Dushanbe, in Tagikistan,con i ministri degli Esteri dell'Organizzazione dellaconferenza islamica, Mottaki si e' lasciato andare in unametafora culinaria per sottolineare che l'Iran ha gia'raggiunto un accordo e non c'e' alcun motivo di infliggerenuove sanzioni per il programma nucleare. "Un paio di membridel Consiglio di sicurezza sono arrivati con una nuova ricettanella loro cucina", ha riferito Mottaki, "sembra che questonuovo piatto che hanno preparato non verra' dato agli ospiti almomento giusto quando loro hanno gia' mangiato. Non e' daprendere sul serio". Intanto, il Brasile ha espressoirritazione per il fatto che gli Stati Uniti abbiano ignoratol'accordo raggiunto con l'Iran presidente Luis Inacio Lula daSilva. "Ignorare quell'accordo vuol dire abbandonare lapossibilita' di una soluzione pacifica" della questioneiraniana, ha avvertito il ministro degli Esteri di Brasilia,Celso Amorim. Washington, nonostante l'accordo che prevede ditrasferire in Turchia 1.200 chili dell'uranio iranianoarricchito al 3,5% in cambio di combustibile nucleare per unreattore di Teheran, continua a fare pressioni affinche' ilConsiglio d sicurezza dell'Onu approvi nuove sanzioni contro laRepubblica islamica. .