CALCIO: MAROTTA PARLA GIA' BIANCONERO "JUVE TORNI A SUOI LIVELLI'

(AGI/ITALPRESS) - Roma, 17 mag. - "E' stato il coronamento diun progetto della gestione Garrone. Il merito va principalmentealla proprieta', poi a dirigenti, giocatori e al nostrosplendido pubblico". L'amministratore delegato GiuseppeMarotta, intervenuto a Radio Anch'io lo Sport su Radio Anch'iotorna a fare il bilancio dopo l'ottima stagione blucerchiata ela qualificazione in Champions League. Marotta non sara' unprotagonista della Sampdoria del futuro, visto che si attendesolo l'ufficialita' per il suo passaggio alla Juventus. "Auguroalla Samp di continuare su questa strada - continua - il nostroprogetto porta non solo ai risultati sportivi

(AGI/ITALPRESS) - Roma, 17 mag. - "E' stato il coronamento diun progetto della gestione Garrone. Il merito va principalmentealla proprieta', poi a dirigenti, giocatori e al nostrosplendido pubblico". L'amministratore delegato GiuseppeMarotta, intervenuto a Radio Anch'io lo Sport su Radio Anch'iotorna a fare il bilancio dopo l'ottima stagione blucerchiata ela qualificazione in Champions League. Marotta non sara' unprotagonista della Sampdoria del futuro, visto che si attendesolo l'ufficialita' per il suo passaggio alla Juventus. "Auguroalla Samp di continuare su questa strada - continua - il nostroprogetto porta non solo ai risultati sportivi ma un calciosostenibile. Abbiamo fatto anche un ottimo lavoro sul settoregiovanile. Abbiamo vinto titoli, ci siamo ancora una voltaqualificati per la fase finale del campionato Primavera,abbiamo portato in prima squadra Poli e un altro giocatoreMarilungo che sta giocando in serie B". Marotta comincia poi aparlare da bianconero, visto che lo attende una importanteopera di rocostruzione: "Marotta e Del Neri alla Juve? C'e'stato un abboccamento verbale. Nei prossimi giorni miincontrero' con Andrea Agnelli e Blanc. Per me alla Samp sichiude un ciclo straordinario che non potro' mai dimenticare eauspico ai miei successori di raggiungere traguardi che questoambiente puo' dare. Quanto alla Juve non e' stataufficializzata la mia assunzione e sara' la dirigenzabianconera a farlo, mi limito a dire da osservatore esterno chela Juve deve tornare in posizioni che le competono. Ci sono davalorizzare risorse societarie e tecniche perche' nondimentichiamo che 8 giocatori sono stati convocati da Lippi,quindi non bisogna operare in una forma rivoluzionaria. Dopo lavicenda calciopoli la Juve ha dovuto ricostruire, nel calcioc'e' bisogno di tempi, ci vogliono progetti e ci si confrontacon gli altri. L'Inter degli ultimi anni e' stata tra le piu'forti dell'ultimo ventennio e non era facile essere piu'bravi".Marotta e' fiducioso che il calcio italiano in generale possatornare ad alzare il proprio livello. "In Italia - continua -c'e' la carenza strutturale dell'asset stadio. Tra Premier eserie A ci sono 700 milioni di differenza. Se il fatturatoitaliano riesce ad aumentare, aumenta anche la disponibilita'economica delle societa' e invece di far scappare campioni sipotra' tornare ai livelli degli anni 80-90 quando nel nostrocampionato venivano i giocatori migliori. Mi auguro che lalegge sugli stadi sia approvata al piu' presto". -