BALOTELLI: L'INSULTO DI TOTTI MI HA FATTO PIU' MALE DEL CALCIO

(AGI) - Milano, 18 mag. - L'insulto razzista ("negro di ...")gli ha "fatto piu' male" del calcio nella partita di CoppaItalia Roma-Inter. Mario Balotelli e' tornato a parlare delloscontro con Francesco Totti in un'intervista a tutto campo a'Vanity Fair', nella quale recita anche alcuni mea culpa ("Sonoun ragazzo, non sono un signore, ma penso di diventarlo"), perpoi precisare: "Se tutti gli sbagli che ho fatto sono serviti afar vincere uno scudetto e magari una Champions, va benecosi'".A volte "mi scappa una parola", ammette l'attaccantedell'Inter, "mi scappa un vaffa, ma, se

(AGI) - Milano, 18 mag. - L'insulto razzista ("negro di ...")gli ha "fatto piu' male" del calcio nella partita di CoppaItalia Roma-Inter. Mario Balotelli e' tornato a parlare delloscontro con Francesco Totti in un'intervista a tutto campo a'Vanity Fair', nella quale recita anche alcuni mea culpa ("Sonoun ragazzo, non sono un signore, ma penso di diventarlo"), perpoi precisare: "Se tutti gli sbagli che ho fatto sono serviti afar vincere uno scudetto e magari una Champions, va benecosi'".A volte "mi scappa una parola", ammette l'attaccantedell'Inter, "mi scappa un vaffa, ma, se succede, lo ammetto"."I veri uomini non si nascondono dietro qualcun altro: non come... posso dire quel che e' successo con Totti?", chiede algiornalista. "Io gli ho solo detto una cosa tipo: continui agiocare o vuoi fare il bambino? - continua, smentendo laversione fornita dal capitano giallorosso - Lui mi ha rispostonegro di ... Poi ho sentito che diceva a Thiago Motta: lospacco. Io ho sorriso e sono andato via. Dopo e' arrivato ilcalcio. Non ho neppure capito, quando ho visto il filmato misono accorto di come me l'aveva dato. Comunque l'insulto mi hafatto piu' male del calcio. Totti e' uno che ammiravo ...".Balotelli poi parla con ammirazione dell'ex compagno di squadraZlatan Ibrahimovic: "Si impara da tutti: la famiglia, gliamici. Uno che mi ha insegnato molto e' stato Ibra. Lui mipiaceva: si allenava tanto, trascinava la squadra e,soprattutto, questo ho imparato, sapeva farsi rispettare".E torna sui cori razzisti contro di lui: "Anche se io nonsempre so comportarmi come si deve, questo non basta a spiegareperche' tanti ce l'hanno con me. Ma lo sai che c'e' gente cheper sfogarsi viene allo stadio a insultarmi? Io spero che nonsia razzismo. Mi dico che non e' razzismo, e' perche' sonoforte. Me lo ripeto. Spero che sia vero". Anche se ammette gli errori: se potesse tornare indietro -sostiene - non getterebbe la maglia come ha fatto nel finale diInter-Barcellona. Dopo aver ribadito di essere italiano ("come un cinese e'cinese"), sostiene di non aver votato nelle ultime elezioni (e'diventato maggiorenne da un anno). "Non votero' mai", afferma,"Lo farei solo se facessero una legge che mette in galera chinon vota. Perche' la politica non mi interessa, non la seguo. Eallora che cosa voto a fare?". Infine, dice di essere"religioso", ma non praticante. "Pero' prego, la sera prima diaddormentarmi, qualche volta alla mattina quando mi sveglio,non sempre. Mi rivolgo a chi, non so, Dio, credo, e non chiedoniente. Mica prego per vincere la Champions, non ha senso, noncapisco quelli che pregano prima di una partita. Io dico solograzie per quel che ho avuto". (AGI)