AVVENIRE: NAPOLITANO HA RAGIONE, IL TRICOLORE NON SI TOCCA

(AGI) - CdV, 22 gen. - "Se sia opportuno che lo Stato italianosi decentri e in quale misura non e' questione che possaintaccare o revocare in dubbio il processo ottocentesco diunificazione e il Tricolore che ne e' stato il simboloidentitario". Lo scrive oggi il quotidiano cattolico Avvenire,commentando con favore le parole del Capo dello Stato che, silegge nell'editoriale, "ha fatto benissimo" a difendere ilTricolore: "l'identita' italiana - infatti - esiste; primaancora di avere un carattere politico essa ha avuto nei secoliun carattere linguistico, religioso, letterario, artistico, uncarattere, cioe', nazionale". "Se

(AGI) - CdV, 22 gen. - "Se sia opportuno che lo Stato italianosi decentri e in quale misura non e' questione che possaintaccare o revocare in dubbio il processo ottocentesco diunificazione e il Tricolore che ne e' stato il simboloidentitario". Lo scrive oggi il quotidiano cattolico Avvenire,commentando con favore le parole del Capo dello Stato che, silegge nell'editoriale, "ha fatto benissimo" a difendere ilTricolore: "l'identita' italiana - infatti - esiste; primaancora di avere un carattere politico essa ha avuto nei secoliun carattere linguistico, religioso, letterario, artistico, uncarattere, cioe', nazionale". "Se si fosse davvero beneinsegnata nelle nostre scuole quella materia fantasma che e'stata l''educazione civica' e se, attraverso di essa, si fosseriusciti a trasmettere alle giovani generazioni concettielementari di dottrina dello Stato, forse tanti toni deldibattito attuale a favore o contro l'ideologia leghistaapparirebbero - ragiona il prof. Francesco D'Agostino,presidente dei giuristi cattolici, che firma l'articolo - percio' che propriamente sono: dibattiti politico-istituzionali, avolte violenti ma politicamente legittimi, dibattiti che nullahanno a che vedere con la nostra tradizione storica, comeradice della nostra identita' nazionale". "Bene quindi fa ilpresidente Napolitano a ricordare a tutti, con pazienza ecostanza, e proprio nel tempo che viviamo, che quellodell'identita' del Paese e' un bene prezioso e che la difesadella nostra bandiera e' ben piu' che la difesa di un'opzionedi partito o di governo. Auguriamoci - conclude l'editoriale -che non ci si fermi mai, che non ci si fermi piu', inquest'opera di alta e faticosa pedagogia nazionale. Di essaabbiamo assolutamente bisogno". (AGI)Siz