Aurelio Saffi

Importante figura del Risorgimento italiano, Saffi fu un politico di spicco dell'ala repubblicana radicale incarnata da Giuseppe Mazzini, di cui è considerato l'erede politico.
Ebbe una formazione universitaria giuridica a Ferrara, ma iniziò l'attività politica nella sua città natale, prendendo posizione contro il malgoverno locale: Forlì allora era retta da un Cardinal legato, in quanto parte dello Stato Pontificio; Aurelio Saffi fu consigliere comunale e segretario della Provincia nel biennio 1844-1845.
Si accostò velocemente alle posizioni mazziniane, tanto che nel turbolento anno 1848 partecipò alla principale operazione politica organizzata da Mazzini: la costituzione della Repubblica Romana. Nella capitale il potere fu sottratto al pontefice, allora Pio IX, e affidato a delle istituzioni di tipo repubblicano, che secondo il suo ideatore avrebbero dovuto ricalcare le teorie politiche democratiche più avanzate, all'epoca rappresentate dagli Stati Uniti d'America.
Alla vicenda romana, Saffi prese parte prima come deputato di Forlì all'Assemblea Costituente, poi come ministro, infine come componente del Triumvirato a capo del nuovo regime, assieme a Carlo Armellini e allo stesso Mazzini. Tale esperienza politica fu di breve durata, in quanto la nuova Repubblica cadde nel luglio 1849. Ritiratosi in esilio a Civezza in Liguria, raggiunse successivamente Mazzini in Svizzera, per poi trasferirsi con lui di nuovo a Londra.
Ritornò in patria solo nel 1852, per pianificare una serie di moti che ebbero luogo a Milano l'anno successivo; fallito il progetto e condannato in contumacia a venti anni di carcere, riparò ancora in Inghilterra. A Londra Aurelio sposò, nel 1857, Giorgina Janet Craufurd, da allora nota come Giorgina Saffi (Firenze, 1827 - San Varano, Forlì 1911) figlia dello scozzese Sir John Craufurd e della nobile Sophia Churchill, ardente mazziniana ed esponente del femminismo risorgimentale italiano. Ebbero quattro figli, tutti maschi: Giuseppe Attilio (nato a Londra 1858 - 1923), Giovanni Emilio (nato a Napoli 1861 - 1930), Carlo Balilla Luigi (nato a Genova 1863 - 1896) e Rinaldo Arturo (nato a San Varano, Forlì 1868 - 1929).
Nel 1860 fu a Napoli, per ricongiungersi nuovamente con Mazzini.
Nel 1861 venne eletto deputato al parlamento del nuovo Regno d'Italia. Dopo pochi anni, nel 1864, tornò a vivere a Londra dove rimase fino al 1867, quando si stabilì definitivamente nella sua villa nella campagna di San Varano (una frazione di Forlì). Nell'agosto del 1874 fu arrestato insieme con altri esponenti repubblicani con l'accusa di partecipazione ad un'insurrezione di stampo anarchico. Fu prosciolto nel dicembre dello stesso anno.
Nel 1877 si trasferì a Bologna dove cominciò la sua carriera di insegnante universitario di Diritto pubblico presso la locale Università. Nel frattempo si occupò della memoria storica dell'amico Mazzini, morto il 10 marzo 1872, curandone gli scritti e la loro pubblicazione. Morì nella sua casa a 70 anni. Villa Saffi è attualmente sede museale.