ROMA, AL VIA LA EU-HORN OF AFRICA MIGRATION ROUTE INITIATIVE

(VELINO) Roma, 27 Nov - Il problema migratorio e' estremamenteampio e sfaccettato e non puo' essere risolto solo con ladimensione securitaria; c'e' bisogno di maggiore e piu'efficace collaborazione con paesi origine e transito deiflussi. E' questo il concetto base da cui parte la "EU-Horn ofAfrica migration route initiative" (Processo di Khartoum o'PK'), un evento innovativo organizzato dall'Italia nell'ambitodel semestre di presidenza del Consiglio dell'Ue. Inoltrel'Unione europea finora non aveva un dialogo diretto con ipaesi da cui provengono i flussi, da qui l'idea dell'Italia dicoinvolgere tutti direttamente. La conferenza ministeriale,infatti,

(VELINO) Roma, 27 Nov - Il problema migratorio e' estremamenteampio e sfaccettato e non puo' essere risolto solo con ladimensione securitaria; c'e' bisogno di maggiore e piu'efficace collaborazione con paesi origine e transito deiflussi. E' questo il concetto base da cui parte la "EU-Horn ofAfrica migration route initiative" (Processo di Khartoum o'PK'), un evento innovativo organizzato dall'Italia nell'ambitodel semestre di presidenza del Consiglio dell'Ue. Inoltrel'Unione europea finora non aveva un dialogo diretto con ipaesi da cui provengono i flussi, da qui l'idea dell'Italia dicoinvolgere tutti direttamente. La conferenza ministeriale,infatti, per la prima volta mette davanti allo stesso tavolotutti i paesi di una Regione che negli ultimi anni ha vissutoinstabilita' e crisi. L'"Initiative" - presieduta dai ministridegli Esteri e dell'Interno, rispettivamente Paolo Gentiloni eAngelino Alfano, accompagnati dal vice ministro Lapo Pistelli edal sottosegretario Domenico Manzione - e' duplice: da unaparte, ed e' questo il focus iniziale, dare il via a un impegnocomune realizzare insieme progetti concreti nell'ambito delcontrasto al traffico di esseri umani. Dall'altra, cominciare apavimentare la strada per allargare il dialogo migratorio atutte le dimensioni. La Conferenza si tiene il 28 novembre aRoma e vi partecipano 38 Paesi: i 28 Stati membri Ue, Libia,Egitto, Sudan, Sud Sudan, Etiopia, Eritrea, Gibuti, Somalia,Kenya e Tunisia. vel.