Presentato ad Amsterdam primo dizionario italo-olandese

(AGI) - L'Aja, 4 dic. - Presentato all'Universita' di Amsterdam"Il primo dizionario italo-olandese 1672-2014", curato eredatto da Vincenzo Lo Cascio, professore emerito dilinguistica italiana presso l'ateneo. L'opera e' frutto dellericerche di Lo Cascio sulla Italiaansche Spraakkonst, la primagrammatica italiana in lingua olandese, edita nel 1672 e da luiscoperta nel 1967. L'attribuzione dell'opera al filosofoolandese Lodewijk Meyer rimane al momento controversa, come haspiegato lo stesso professore nell'introduzione dell'opera,fornendo anche preziosi elementi sulla lingua italiana nel'600, il cosiddetto 'Secolo d'Oro' olandese, un periodo in cuiquasi tutti gli intellettuali conoscevano l'italiano, allora

(AGI) - L'Aja, 4 dic. - Presentato all'Universita' di Amsterdam"Il primo dizionario italo-olandese 1672-2014", curato eredatto da Vincenzo Lo Cascio, professore emerito dilinguistica italiana presso l'ateneo. L'opera e' frutto dellericerche di Lo Cascio sulla Italiaansche Spraakkonst, la primagrammatica italiana in lingua olandese, edita nel 1672 e da luiscoperta nel 1967. L'attribuzione dell'opera al filosofoolandese Lodewijk Meyer rimane al momento controversa, come haspiegato lo stesso professore nell'introduzione dell'opera,fornendo anche preziosi elementi sulla lingua italiana nel'600, il cosiddetto 'Secolo d'Oro' olandese, un periodo in cuiquasi tutti gli intellettuali conoscevano l'italiano, alloraseconda lingua di cultura dopo il latino. A presentare l'operadavanti a un pubblico di circa 400 esperti e appassionati,italiani e olandesi, e' intervenuto Tullio De Mauro, insignelinguista ed ex ministro dell'Istruzione, con la partecipazioneanche del preside della Facolta' di Lettere dell'Universita' diAmsterdam, Frank van Vree, e del professore associato di linguae cultura italiana, Ronald de Rooij. Da parte sua,l'ambasciatore italiano all'Aja, Francesco Azzarello, ha volutosottolineare l'eccezionalita' dell'opera, redatta nelle duelingue perche' vuole essere un dono all'Italia ed ai PaesiBassi, a testimonianza di una straordinaria vitalita' neirapporti culturali bilaterali. L'iniziativa e' stataorganizzata dall'ambasciata italiana all'Aja, che ha anchesponsorizzato l'opera, in collaborazione con l'Universita' diAmsterdam. .