Ncc: proteste a Roma, "pronti a paralizzare la citta'"

(AGI) - Roma, 27 feb - Le imprese esercenti attivita' dinoleggio con conducente (Ncc) hanno proclamato lo stato diagitazione e sono scese in piazza, oggi, per manifestare controil Comune di Roma ed esprimere la propria indignazione neiconfronti del Sindaco Ignazio Marino e del Ministro delleInfrastrutture e dei Trasporti Maurizio Lupi. Gli Ncc si dicono"pronti a paralizzare la citta' di Roma". "Le Amministrazioni Pubbliche non possono e non devonocontinuare ad ignorare le regole dettate dalla Costituzione edalle Normative Europee - dichiara Mauro Ferri, PresidenteAnitrav - Il Comune di Roma, attraverso una Delibera

(AGI) - Roma, 27 feb - Le imprese esercenti attivita' dinoleggio con conducente (Ncc) hanno proclamato lo stato diagitazione e sono scese in piazza, oggi, per manifestare controil Comune di Roma ed esprimere la propria indignazione neiconfronti del Sindaco Ignazio Marino e del Ministro delleInfrastrutture e dei Trasporti Maurizio Lupi. Gli Ncc si dicono"pronti a paralizzare la citta' di Roma". "Le Amministrazioni Pubbliche non possono e non devonocontinuare ad ignorare le regole dettate dalla Costituzione edalle Normative Europee - dichiara Mauro Ferri, PresidenteAnitrav - Il Comune di Roma, attraverso una Delibera di Giunta,mette in atto un provvedimento che non solo va ad incidere edinterferire sul mercato dei servizi pubblici non di linea maviola i principi sulla tutela della concorrenza. QuestaDelibera, inoltre, oltrepassando ogni ragionevolezza, siscontra con la nostra Costituzione Italiana e con la stessaLegge Quadro per gli autoservizi pubblici non di linea. Se ilSindaco non ritira la Delibera 379 del 30 dicembre 2014, cheentrera' in vigore domenica 1 marzo, siamo pronti a paralizzarela citta' di Roma". "Il Comune di Roma continua ad emanare regolamentazioni perl'accesso al territorio di Roma Capitale su input della lobbytassista - continua il Presidente Anitrav - Il Sindaco Marino,cosi' facendo, mettera' in ginocchio 4.000 imprese ed oltre6.000 famiglie che vivono nella citta' di Roma. Noi non lopermetteremo e siamo pronti a lottare mettendo in atto ogniforma di protesta consentita. La nostra categoria e' ormaiesasperata, anche perche' da oltre 6 anni stiamo sopportando lamistificazione messa in atto da alcuni rappresentanti delsettore taxi che si permettono impunemente di calunniareoperatori del noleggio con conducente inviando lettere, ancheminatorie, a tutti i comuni italiani nonche' a tour operator edirettori di grandi alberghi utilizzando quantoillegittimamente emanato dal Comune di Roma e mistificandol'entrata in vigore di una modifica alla Legge 21/1992 cheinvece e' sospesa nell'efficacia attuativa ed applicativa". .