MODA, DOMINELLA (GATTINONI): DA RETE DIPLOMATICA IMPORTANTE SOSTEGNO

(VELINO) Roma, 25 Nov - La rete diplomatica puo' esserefondamentale per presentare il made in Italy fuori dai nostriconfini e aiutare l'internazionalizzazione dei prodottiitaliani. Un esempio di come la diplomazia possa aiutare leaziende a trovare nuovi sblocchi commerciali nei mercatiemergenti arriva dalle missioni compiute nei mesi scorsi dallamaison Gattinoni - storico brand italiano della moda - in Omane in Vietnam. In un momento di "crisi nera" nel nostro paese,sottolinea il presidente di Gattinoni, Stefano Dominella, "senon veniamo aiutati dalle Istituzioni perl'internazionalizzazione del nostro prodotto, le aziende delsettore moda -

(VELINO) Roma, 25 Nov - La rete diplomatica puo' esserefondamentale per presentare il made in Italy fuori dai nostriconfini e aiutare l'internazionalizzazione dei prodottiitaliani. Un esempio di come la diplomazia possa aiutare leaziende a trovare nuovi sblocchi commerciali nei mercatiemergenti arriva dalle missioni compiute nei mesi scorsi dallamaison Gattinoni - storico brand italiano della moda - in Omane in Vietnam. In un momento di "crisi nera" nel nostro paese,sottolinea il presidente di Gattinoni, Stefano Dominella, "senon veniamo aiutati dalle Istituzioni perl'internazionalizzazione del nostro prodotto, le aziende delsettore moda - che sono 333 mila in Italia e sviluppanofatturato per 51 miliardi di euro - continueranno a chiudere,come sta accadendo negli ultimi anni". In quest'ottica "laFarnesina si e' data molto da fare ultimamente perl'internazionalizzazione delle imprese, anche quelle delsettore moda" ha ricordato Dominella. "L'Oman - ha aggiunto ilpresidente di Gattinoni - e' un paese veramente meraviglioso,ancora poco conosciuto e in grande evoluzione, che conserva leproprie tradizioni - a differenza di altri paesi degli Emiratidove si va verso un Futurismo spropositato - rivalutando efocalizzando l'attenzione su quella che e' la sua tradizione.Abbiamo avuto un'accoglienza ottima grazie alla perspicacia ealla testardaggine dell'ambasciatrice italiana, Paola Amadei.Abbiamo fatto una mostra a Mascate, la capitale, e una sfilatadi Alta moda: sfilata alla quale sono intervenute la famigliadel sultano e le maggiori personalita' omanite. Oltre allaparte mondana, abbiamo avuto modo di fare dei 'b2b' di lavoroin un paese che si sta muovendo a passi da gigante anche per laparte business e commerciale e dove c'e' una grandissimaattenzione verso tutto quello che viene dall'Italia.L'ambasciata italiana - ribadisce Dominella - ci ha assistito eha reso possibile questa missione". Anche ad Hanoi, capitaledel Vietnam, "siamo stati accolti benissimo, abbiamoorganizzato una mostra sulla storia della moda italiana,partendo dal cinema del Neorealismo e degli anni '50".L'evento, ricorda, "ha avuto oltre 4000 visitatori in unasettimana, grazie anche in questo caso all'attenzione che haavuto l'ambasciatore Lorenzo Angeloni e la sua equipe". vel.