MELBOURNE, PER I GIOVANI ITALIANI UNA "CASA" VIRTUALE

(VELINO) Roma, 2 Mar - I giovani connazionali a Melbourne orapossono contare su una nuova "casa" virtuale. Il consolegenerale d'Italia nella citta', Marco Maria Cerbo, haufficialmente lanciato un nuovo portale internet che raccoglietutte le principali associazioni giovanili italiane operantinello Stato australiano del Victoria. Il nuovo sito internet e'visitabile all'indirizzo http://www.italyaustralia.com/ e, conuna grafica accattivante, offre la possibilita' di interagirecon i vari gruppi partecipanti. "L'obiettivo - ha dichiaratoCerbo - e' fornire uno strumento di aggregazione moderno, chepossa essere la base per una futura rete operativa fra leassociazioni partecipanti, alla creazione

(VELINO) Roma, 2 Mar - I giovani connazionali a Melbourne orapossono contare su una nuova "casa" virtuale. Il consolegenerale d'Italia nella citta', Marco Maria Cerbo, haufficialmente lanciato un nuovo portale internet che raccoglietutte le principali associazioni giovanili italiane operantinello Stato australiano del Victoria. Il nuovo sito internet e'visitabile all'indirizzo http://www.italyaustralia.com/ e, conuna grafica accattivante, offre la possibilita' di interagirecon i vari gruppi partecipanti. "L'obiettivo - ha dichiaratoCerbo - e' fornire uno strumento di aggregazione moderno, chepossa essere la base per una futura rete operativa fra leassociazioni partecipanti, alla creazione della quale stiamolavorando da oltre un anno. E' una scommessa sui giovani e sulfuturo, per sostenere lo sforzo di crescita e ammodernamento incorso nella nostra comunita'". Le persone di origine italiananello Stato del Victoria sono quasi mezzo milione, di cui oltretrecentomila registrati all'ultimo censimento australiano. Sitratta di un gruppo variegato, che comprende al suo internoassociazioni di studenti universitari di origine italiane, digiovani professionisti, di appassionati della nostra cultura,nonche' di nuovi arrivati (solamente lo scorso anno, si e'registrato un flusso di quasi venticinquemila persone che hannoottenuto un permesso temporaneo per l'Australia). L'iniziativae' stata promossa dal consolato generale e realizzata grazie alsostegno dell'Italian Services Institute, che ha finanziato larealizzazione della pagina web. vel.