L'ARTE CULINARIA ITALIANA ARRIVA ANCHE NELLO SPAZIO

(VELINO) Roma, 12 Set - L'arte culinaria italiana arriva anchenello spazio. Lo fa grazie ad Argotec, un'azienda nella qualelavorano una squadra di giovani ingegneri che, in sinergia conchef e astronauti del nostro paese, e' riuscita in questo pianoambizioso. Il progetto si chiama "Space food lab" ed e' svoltoin collaborazione con l'Agenzia spaziale europea (Esa) e quellaitaliana (Asi). I tecnici e gli chef si sono specializzati nel"bonus food" il cibo delle grandi occasioni, studiatoappositamente per ogni astronauta europeo e consumato sullaStazione spaziale internazionale (Iss) durante le missioni dilungo corso. "Il progetto

(VELINO) Roma, 12 Set - L'arte culinaria italiana arriva anchenello spazio. Lo fa grazie ad Argotec, un'azienda nella qualelavorano una squadra di giovani ingegneri che, in sinergia conchef e astronauti del nostro paese, e' riuscita in questo pianoambizioso. Il progetto si chiama "Space food lab" ed e' svoltoin collaborazione con l'Agenzia spaziale europea (Esa) e quellaitaliana (Asi). I tecnici e gli chef si sono specializzati nel"bonus food" il cibo delle grandi occasioni, studiatoappositamente per ogni astronauta europeo e consumato sullaStazione spaziale internazionale (Iss) durante le missioni dilungo corso. "Il progetto e' nato inizialmente per portare unpo' della nostra nazione sulla Iss - ha spiegato a Pei NewsDavid Avino, Argotec managing director -. E' il cibo dellegrandi occasioni, per far sentire l'astronauta piu' vicino acasa e per condividerlo con altri colleghi internazionali".L'azienda, a seguito delle richieste degli astronauti, sioccupa di tutti i passaggi: dalla progettazione allaproduzione. "Ad esempio con Luca Parmitano abbiamo fatto variericette e con Samantha Cristoforetti abbiamo dato il via a unprogetto nuovo", ha aggiunto Avino."Ho avuto l'opportunita' dirivolgermi ai nostri maestri chef italiani, che con il loroestro hanno dimostrato la capacita' di creare un prodottobuonissimo - ha spiegato Parmitano, astronauta italianodell'Esa, maggiore pilota dell'Aeronautica militare italiana,in orbita con la prima missione di lunga durata dell'Asi e oggiambasciatore per il Semestre di presidenza italiana delConsiglio dell'Unione Europea -. Non solo dal punto di vistadel gusto e della qualita', ma anche dell'apporto nutrizionale,della possibilita' di averlo potuto condividere con i mieicolleghi. Un aspetto conviviale che diventa anche cultura e chee' stato apprezzatissimo. Prodotti che dovevano bastare per seimesi - ha concluso Parmitano -. In realta', li abbiamo finitiquasi tutti in un solo giorno e poi abbiamo continuato aparlarne per il resto della spedizione". vel.