ITALIA-AUSTRALIA, A CANBERRA LA CONFERENZA "ITALIANS DOWN UNDER"

(VELINO) Roma, 18 Set - Si e' svolta nei giorni scorsi suiniziativa dell'ambasciata italiana a Canberra, la terzaedizione della conferenza "Italians Down Under", dedicata alleproblematiche della Comunita' italiana in Australia e alrafforzamento dei rapporti bilaterali italo-australiani. Tra itemi affrontati durante i lavori, in particolare, l'analisidelle principali problematiche e future prospettive dellaComunita' italiana in Australia, il mantenimento e ladiffusione della lingua e della cultura italiana nel paese einfine le opportunita' di rafforzamento dell'interscambioeconomico-commerciale e dei flussi reciproci di investimenti.All'evento hanno tra gli altri partecipato il sottosegretarioaustraliano agli Affari sociali,

(VELINO) Roma, 18 Set - Si e' svolta nei giorni scorsi suiniziativa dell'ambasciata italiana a Canberra, la terzaedizione della conferenza "Italians Down Under", dedicata alleproblematiche della Comunita' italiana in Australia e alrafforzamento dei rapporti bilaterali italo-australiani. Tra itemi affrontati durante i lavori, in particolare, l'analisidelle principali problematiche e future prospettive dellaComunita' italiana in Australia, il mantenimento e ladiffusione della lingua e della cultura italiana nel paese einfine le opportunita' di rafforzamento dell'interscambioeconomico-commerciale e dei flussi reciproci di investimenti.All'evento hanno tra gli altri partecipato il sottosegretarioaustraliano agli Affari sociali, Concetta Fierravanti-Wells,che ha portato i saluti del governo australiano; l'ex ministrodell'Istruzione e attuale Commissaria nazionale contro ladiscriminazione degli anziani, Ryan, che ha presentatol'edizione italiana di un libro sui diritti dei pensionati; iparlamentari italiani Giacobbe e Fedi. Nel suo discorsointroduttivo l'ambasciatore Pier Francesco Zazo ha tra l'altroevidenziato che "il modello tradizionale dell'associazionismosu base regionale creato dagli emigrati italiani di primagenerazione appare oggi in crisi poiche' non piu' in grado diintercettare gli italo-australiani di seconda e terzagenerazione e soprattutto la nuova recente ondata di giovaniconnazionali". Il diplomatico ha pertanto "espresso l'augurioche vengano individuate delle nuove forme di aggregazione,possibilmente a livello nazionale, in grado di unire gliitaliani e italo-australiani in campo politico, economico,culturale e scientifico consentendoci di fare sistema erafforzare l'influenza ed il peso complessivo della comunita'italiana in questo paese". vel.