Al via Fiera calzature Mosca, forte presenza italiana

(AGI) - Mosca, 30 set. - Ha aperto oggi a Mosca la fiera diriferimento del settore calzature e pelletteria di medio e altolivello in Russia, Obuv Mir Kozhi 2014, che restera' apertafino al 3 ottobre. Il padiglione italiano e' stato organizzatoda Assocalzaturifici, con il supporto dell'Agenzia Ice, e comeormai ogni anno, viene confermata la forte presenza italiana:190 imprese. Oltre a quelle italiane e locali, saranno presentiaziende da altri otto Paesi: Argentina, Francia, Grecia,Inghilterra, Portogallo, San Marino, Spagna, Turchia, per untotale di circa 320 espositori, su un'area complessiva di 7.500mq. Per

(AGI) - Mosca, 30 set. - Ha aperto oggi a Mosca la fiera diriferimento del settore calzature e pelletteria di medio e altolivello in Russia, Obuv Mir Kozhi 2014, che restera' apertafino al 3 ottobre. Il padiglione italiano e' stato organizzatoda Assocalzaturifici, con il supporto dell'Agenzia Ice, e comeormai ogni anno, viene confermata la forte presenza italiana:190 imprese. Oltre a quelle italiane e locali, saranno presentiaziende da altri otto Paesi: Argentina, Francia, Grecia,Inghilterra, Portogallo, San Marino, Spagna, Turchia, per untotale di circa 320 espositori, su un'area complessiva di 7.500mq. Per dare maggiore supporto alle imprese in fiera, l'Ice diMosca ha organizzato una serie di appuntamenti collaterali,come una missione di 35 operatori specializzati, provenienti dadiverse citta' russe, ma anche dall'Armenia e dallaBielorussia, che visiteranno gli stand italiani. La Russia rappresenta oggi il sesto Paese di destinazionedelle esportazioni italiane per le calzature e la pelletteria.Il comparto calzature, nel 2013, ha registrato valori di exportverso la Russia pari a 267 milioni di euro e una crescita del7,1% rispetto all'anno precedente. La pelletteria, con 100milioni di euro di articoli venduti, ha subito una lievediminuzione dell'1,7%, come fanno sapere dall'Ice. Per il 2014- anno caratterizzato da un minor dinamismo della domandalocale e dal rafforzamento dell'euro nei confronti del rublo -le esportazioni di calzature e pelletteria verso la Federazionesono diminuite rispettivamente del 4,7% e del 5,7%. Il nostroPaese si conferma, comunque, secondo esportatore dopo la Cinanei due comparti, con una quota di mercato che e' cresciuta,passando dall'8,4% del 2013 al 10,2% del 2014. (AGI).