"Suona Italiano" per la prima volta nel Regno Unito

(AGI) - Londra, 16 lug. - Arriva per la prima volta nel RegnoUnito, dopo il successo in Francia, la manifestazione musicale"Suona Italiano", presentata all'Istituto italiano di culturadi Londra alla presenza dell'ambasciatore Pasquale Terracciano.Da luglio a dicembre, in concomitanza con il semestre dipresidenza italiana dell'Ue, la kermesse promuovera' nelterritorio britannico numerosi appuntamenti musicali di diversogenere e provenienza, tutti accomunati dal carattere italiano.L'iniziativa e' organizzata dalla Fondazione Musica per Roma,in collaborazione con l'Istituto italiano di cultura di Londrae promosso dal ministero dei Beni, delle Attivita' culturali edel Turismo e dal ministero

(AGI) - Londra, 16 lug. - Arriva per la prima volta nel RegnoUnito, dopo il successo in Francia, la manifestazione musicale"Suona Italiano", presentata all'Istituto italiano di culturadi Londra alla presenza dell'ambasciatore Pasquale Terracciano.Da luglio a dicembre, in concomitanza con il semestre dipresidenza italiana dell'Ue, la kermesse promuovera' nelterritorio britannico numerosi appuntamenti musicali di diversogenere e provenienza, tutti accomunati dal carattere italiano.L'iniziativa e' organizzata dalla Fondazione Musica per Roma,in collaborazione con l'Istituto italiano di cultura di Londrae promosso dal ministero dei Beni, delle Attivita' culturali edel Turismo e dal ministero del'Istruzione, Universita' eRicerca, con il sostegno dell'ambasciata italiana a Londra e lapartecipazione dell'Istituto italiano di Edinburgo. "SuonaItaliano" e' riuscito a realizzare una serie di collaborazionicon le piu' prestigiose istituzioni musicali del Regno Unito etra conservatori britannici e italiani per la programmazione dimaster class e scambi sul tema della musica elettronica e dellenuove tecnologie. Si spaziera' tra diversi generi musicali,dalla musica folk al jazz, dal repertorio classico allatradizione della musica per cinema fino al repertoriocontemporaneo con la rassegna 'In my life', che proporra'concerti per un solo interprete scelto, per l'occasione, da uncompositore inglese. Tra gli interpreti piu' significativi chesi esibiranno presso l'Istituto, ci sono Nicola Piovani, DaniloRea, Paolo Fresu, Emanuele Arciuli, Andrea Obiso, Gilda Butta'e Franco D'Andrea. (AGI)Rmo/mal