WEC 2010: WEC ITALIA, LE "4 A" DI MONTREAL

(AGI) - Roma, 30 lug. - In vista del World Energy CongressMontre'al 2010 del prossimo settembre, il Comitato NazionaleItaliano del WEC ha elaborato un position paper sullecosiddette quattro "A" del WEC (Availability, Accessibility,Acceptability, Accountability). Le "A"s rappresentano gliargomenti principali su cui si concentrano le attivita' distudio del World Energy Council a livello internazionale ecostituiscono gli argomenti scelti dal Comitato organizzativodi Montreal 2010 come mega-temi delle quattro giornate dilavori del Congresso. Il documento e' stato elaborato incollaborazione con esperti italiani in tematiche energetiche econ il contributo particolare del Vice Presidente

(AGI) - Roma, 30 lug. - In vista del World Energy CongressMontre'al 2010 del prossimo settembre, il Comitato NazionaleItaliano del WEC ha elaborato un position paper sullecosiddette quattro "A" del WEC (Availability, Accessibility,Acceptability, Accountability). Le "A"s rappresentano gliargomenti principali su cui si concentrano le attivita' distudio del World Energy Council a livello internazionale ecostituiscono gli argomenti scelti dal Comitato organizzativodi Montreal 2010 come mega-temi delle quattro giornate dilavori del Congresso. Il documento e' stato elaborato incollaborazione con esperti italiani in tematiche energetiche econ il contributo particolare del Vice Presidente WEC Italia,Giampaolo Russo (Edison), che sara' a capo della Delegazioneitaliana a Montreal. - AVAILABILITY: La disponibilita' di energia non e' unproblema riguardante la quantita', ma piuttosto attiene, oggi,alla qualita'. Le fonti energetiche disponibili sono in grado,quanto meno in linea teorica, di soddisfare il fabbisognoenergetico dell'umanita' per molti decenni a venire. Negliultimi trent'anni alle fonti di energia tradizionali -biomassa, fonti fossili, idrica, uranio - si sono aggiunteingenti quantita' di fonti fossili non convenzionali e dienergie rinnovabili innovative. Tuttavia, queste nuove fonti dienergia sono piu' difficili da sfruttare, sia tecnicamente cheeconomicamente, e al contempo, le preoccupazioni di naturaambientale richiedono migliori qualita' e usi delle fontiimpiegate, minori emissioni connesse al loro utilizzo emaggiore efficienza. E mai come ora l'innovazione tecnologicagioca un ruolo chiave nella ricerca di soluzioni adeguate. Perconseguire tali obiettivi i legislatori dovrebbero non soloassicurare un sistema normativo "technology neutral", ma ancheun quadro normativo-regolatorio stabile che permettainvestimenti di medio-lungo termine e favorire l'innovazionetecnologica consentendo di esplorare e perseguire tutte leopzioni possibili. A questo proposito, il settoredell'industria sostiene la formulazione e l'applicazione distandard energetici e ambientali a livello internazionale chesegnino la strada verso un sempre piu' efficiente utilizzodell'energia. Tra gli strumenti di controllo e riduzione delleemissioni, la carbon tax darebbe sicuramente un segnale chiaroe stabile nel tempo in merito al costo della CO2 facilitando,in tal modo, la programmazione degli investimenti da partedelle aziende. (AGI) Ccc (Segue)