WEC 2010: ESPERTI, MIX ENERGETICO PER SVILUPPO E AMBIENTE

(AGI) - Montreal, 15 set. - La ricerca del mix energeticoappropriato include sia le fonti di energia convenzionali erinnovabili: questa la conclusione di una tavola rotondatenutasi al World Energy Congress di Montreal 2010. La tavolarotonda, presieduta da Fatih Birol, capo economista e direttoredell'Agenzia internazionale dell'energia, si e' concentrata sulfuturo mix energetico, che tenga conto delle varie fonti dienergia rinnovabili per giungere ad una proiezione realisticadel contributo di ciascuna e della velocita' con cui talecontributo puo' essere realizzato. Un ruolo e' stato dato anche al carbone, che puo' rimanereuna fonte di

(AGI) - Montreal, 15 set. - La ricerca del mix energeticoappropriato include sia le fonti di energia convenzionali erinnovabili: questa la conclusione di una tavola rotondatenutasi al World Energy Congress di Montreal 2010. La tavolarotonda, presieduta da Fatih Birol, capo economista e direttoredell'Agenzia internazionale dell'energia, si e' concentrata sulfuturo mix energetico, che tenga conto delle varie fonti dienergia rinnovabili per giungere ad una proiezione realisticadel contributo di ciascuna e della velocita' con cui talecontributo puo' essere realizzato. Un ruolo e' stato dato anche al carbone, che puo' rimanereuna fonte di energia elettrica primaria, e anche dal punto divista ecologico. Cio' vale, ad esempio, per l'India. Nonostanteil suo impatto sull'ambiente, il carbone continuera' a svolgereun ruolo importante per l'espansione dell'economia indiana.Constatando che il carbone soddisfa il 54% del fabbisogno dienergia di India, Vinay Kumar Singh, presidente e CEO disocieta' indiane del Nord Coalfields Ltd, ha osservato che ilfatto che l'economia di questo paese registri la piu' altacrescita nel mondo e' dovuto proprio alla sua enormi riserve dicarbone. "I prezzi delle altre risorse sono volatili, dice,mentre in India, il prezzo del carbone e' del 50% inferiorerispetto al prezzo mondiale." L'India avra' bisogno di 1.000milioni di tonnellate di carbone entro il 2030 per migliorareil tenore di vita della popolazione: governo e industria stannoesplorando nuove tecnologie di estrazione, per mitigarel'impatto ambientale del minerale. Anche la Corea sta aumentando la sua produzione sia dicarbone sia dell'energia nucleare. Quest'ultima rappresentera'il 42% della produzione totale di energia nel 2030 rispetto al28% attuale, secondo Ssang-Su Kim, presidente e CEO di KEPCO,della Repubblica di Corea. "L'energia nucleare non e' l'unicasoluzione per ridurre le emissioni di CO2, ha detto, marappresenta un'opzione interessante (rispetto ad altre fontienergetiche). In Corea, non avremo difficolta' ad operare lenostre centrali nucleari sicure durante i prossimi 30anni."(AGI) Cli (Segue)