REGIONS FORUM: DELEGATI, APERTA NUOVA FORMA DI COOPERAZIONE (2)

(AGI) - Milano, 30 set. - Nel giorno in cui la Cina haufficializzato la propria adesione all'Expo' 2015, il direttoregenerale dell'Ufficio Affari Esteri della municipalita' diShanghai, Shao Huixiang, ha ripercorso il cammino dellamegalopoli asiatica verso una dimensione piu' green, mentre ilportavoce del gruppo parlamentare dei Verdi delBaden-Wurttemberg, Josef Frey ha discusso le prospettive per ilcomparto delle energie rinnovabili aperte dall'abbandono delnucleare da parte della Germania. "L'innovazione e il progressonascono solo dove si lascia spazio alle persone creative" haammonito Frey. Il dibattito ha avuto pero' anche un respiro politico piu'ampio.

(AGI) - Milano, 30 set. - Nel giorno in cui la Cina haufficializzato la propria adesione all'Expo' 2015, il direttoregenerale dell'Ufficio Affari Esteri della municipalita' diShanghai, Shao Huixiang, ha ripercorso il cammino dellamegalopoli asiatica verso una dimensione piu' green, mentre ilportavoce del gruppo parlamentare dei Verdi delBaden-Wurttemberg, Josef Frey ha discusso le prospettive per ilcomparto delle energie rinnovabili aperte dall'abbandono delnucleare da parte della Germania. "L'innovazione e il progressonascono solo dove si lascia spazio alle persone creative" haammonito Frey. Il dibattito ha avuto pero' anche un respiro politico piu'ampio. Molti delegati si sono interrogati sul ruolo che leregioni dovranno rivestire in un mondo globalizzato dove lafunzione degli Stati-Nazione e' cambiata e continua a cambiare.Tra Queyranne che ha confutato la teoria di Fukuyama della"Fine della Storia" e il segretario del Ministero degli Esteridi Singapore, Sam Tan Chin Siong, che ha citato Rousseau perricordare che "i governi devono lavorare con la gente", spiccala riflessione del vice ministro per le relazioniinternazionali del Quebec, Marc Croteau, che ha sottolineato ilparadosso di una crescente delega alle regioni di competenzeche poi finiscono per essere regolate soprattutto a livellosovranazionale. Un contesto che rende gli enti locali ancorapiu' protagonisti. "Il potere globale si allontana daicittadini, che da parte loro reclamano un'autorita' piu'controllabile, che risponda alla volonta' della societa'civile" ha dichiarato il segretario agli Affari Estericatalano, Sene'n Florensa. "Non metto in dubbio la legittimita'dello Stato-Nazione ma dobbiamo interrogarci sulla legittimita'delle sue decisioni - gli ha fatto eco il ministro regionaledell'Economia di Madrid, Percival Manglano Albacar - l'azionepolitica delle regioni deve avere come priorita' l'ampliamentodelle liberta' individuali delle persone". E' il World Regions Forum e' lo spazio adatto per discuteretali problematiche, nonche' "un'opportunita' di assoluto valoreper condividere conoscenza e best practice", afferma il vicegovernatore dello stato dell'Illinois, Cristal Thomas.Un'ipotesi di lavoro futura per consolidare il lavoro del Forume' arrivata dal presidente dell'Istitituto per l'Innovazionedel Nuovo Leon, Jaime Parada Avila, il cui intervento ha chiusoi lavori. "Bisogna creare degli indicatori efficaci - sostieneil delegato messicano - non possiamo comprendere l'entita' deinostri successi senza strumenti che li misurino". (AGI)Rme