MEDITTERANEO: DI BETTA, PROMUOVERE UN NUOVO REGIONALISMO

(AGI) - Palermo, 9 dic. - "Il bacino semichiuso delMediterraneo si e' sempre proposto come il centro del mondo,mare crocevia in cui tutto si fonde e cerca di ricomporsi inuna unita' originaria. Non posso quindi che concordare conquanto detto dal presidente Lombardo. Il Governo italiano deveridare al 'mare liberum' la centralita' che gli competenell'ambito della nostra politica estera, sfidando il rischiodi marginalizzazione che minaccia le regioni del sud". Lo hadetto l'assessore al Territorio della Regione siciliana,Sebastiano Di Betta, presente al Forum interistituzionale"Vecchi e nuovi attori nel Mediterraneo che cambia", in

(AGI) - Palermo, 9 dic. - "Il bacino semichiuso delMediterraneo si e' sempre proposto come il centro del mondo,mare crocevia in cui tutto si fonde e cerca di ricomporsi inuna unita' originaria. Non posso quindi che concordare conquanto detto dal presidente Lombardo. Il Governo italiano deveridare al 'mare liberum' la centralita' che gli competenell'ambito della nostra politica estera, sfidando il rischiodi marginalizzazione che minaccia le regioni del sud". Lo hadetto l'assessore al Territorio della Regione siciliana,Sebastiano Di Betta, presente al Forum interistituzionale"Vecchi e nuovi attori nel Mediterraneo che cambia", in corso aCatania. "Le politiche regionaliste sviluppate da Enrico DiNatale nel dopoguerra -ha aggiunto- sono oggi assolutamenteattuali. Bisognerebbe, pertanto, lavorare ad un grande'progetto Massinissa', come lo definiva Di Natale, unregionalismo mediterraneo basato sull'idea di eguaglianza efraternita' fra i popoli delle due sponde, con la Sicilia farodi liberta' per tutti". (AGI)Rap/Mzu