MEDITERRANEO: MINISTRO TERZI APRE FORUM INTERSTITUZIONALE CATANIA

(AGI) - Palermo, 8 dic. - Sara' il ministro degli Esteri GiulioMaria Terzi di Sant'Agata ad aprire domani mattina a Catania ilavori del Forum interistituzionale del Mediterraneo promossodal presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, peraprire una nuova fase nel dialogo tra i popoli del bacino el'Europa. Il ministro Terzi e il presidente Lombardoincontreranno i giornalisti, alle 11.30, durante una pausa deilavori, per approfondire il temi che riguardano il ruolodell'Italia e della Sicilia nello scenario Mediterraneo. L'iniziativa della Regione Siciliana riunisce da domattinaal monastero dei Benedettini, oltre duecento rappresentantiistituzionali, operatori sociali,

(AGI) - Palermo, 8 dic. - Sara' il ministro degli Esteri GiulioMaria Terzi di Sant'Agata ad aprire domani mattina a Catania ilavori del Forum interistituzionale del Mediterraneo promossodal presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, peraprire una nuova fase nel dialogo tra i popoli del bacino el'Europa. Il ministro Terzi e il presidente Lombardoincontreranno i giornalisti, alle 11.30, durante una pausa deilavori, per approfondire il temi che riguardano il ruolodell'Italia e della Sicilia nello scenario Mediterraneo. L'iniziativa della Regione Siciliana riunisce da domattinaal monastero dei Benedettini, oltre duecento rappresentantiistituzionali, operatori sociali, commerciali e culturali, diogni regione che si affaccia sul Mediterraneo. Il dibattito eil confronto delle loro esperienze, nell'aula magna dellafacolta' di lettere dell'universita' di Catania, servira' atracciare un percorso condiviso di sviluppo sociale, economicoe politico. "Vecchi e nuovi attori nel Mediterraneo che cambia: ilruolo dei popoli, delle regioni e dei soggetti locali, deigoverni e delle istituzioni sovranazionali, in una strategiaintegrata di sviluppo condiviso" e' il tema del forum, che haricevuto, da Bruxelles, l'alto patrocinio del presidente delParlamento europeo, Jerzi Buzek. La prima sessione di lavori sara' dedicata all'analisi deicambiamenti nella riva Sud e alle istanze che giungono, daqueste nuove realta', alle democrazie del vecchio continente.Nella seconda parte della mattinata si parlera' ruolo chepossono svolgere, in questo nuovo scenario, i soggettiregionali e le autonomie locali, con le loro reti di rapporti edi relazioni anche internazionali. Nelle due sessionipomeridiane saranno approfonditi i rapporti tra gli Stati e igoverni e il ruolo che possono giocare gli organismisovranazionali, soprattutto europei. Sabato mattina il dibattito sara' concentrato sugliapprofondimenti tematici. In programma cinque workshop cheanalizzeranno due argomenti di grande attualita' nellacooperazione internazionale: da una parte si guardera' allepolitiche e ai programmi europei destinati al Mediterraneo;dall'altra, si confronteranno le esperienze e i modelli dicollaborazione esistenti. Sono previsti due diversi tavoli di lavoro sui programmiMed: uno sulla cooperazione territoriale e lo sviluppo dellariva sud, l'altro sulle strategie macroregionali e il rilanciodell'Unione per il Mediterraneo. Tre i "focus" destinati allereti: uno trattera' i temi legati alle iniziativetransnazionali; uno valutera' le metodologie da utilizzare perarrivare a una "rete delle reti"; il terzo sara' dedicatoall'esperienza maturata negli anni dall'Osservatoriomediterraneo della pesca. I lavori si concluderanno a fine mattinata con lapresentazione alla stampa di una dichiarazione finale delForum. Tra i partecipanti ai lavori, politici, esponenti digoverni nazionali e regionali e di istituzioni internazionali,accademici, imprenditori, giornalisti, diplomatici. (AGI)Rap