Immigrati: Mpi, flussi insostenibili; Europa finora iniqua

(AGI) - Torino, 11 giu. - Il flusso di immigrati verso l'Europasi sta rivelando "insostenibile" e l'Unione Europea si e'comportata finora in maniera "iniqua". Lo ha dichiarato ilpresidente della think thank indipendente con sede a WashingtonMigration Policy Institute (Mpi), Demetrios Papademetriou,intervistato dall'AGI in occasione del World Chambers Congressin corso a Torino. "E' un problema serissimo per l'Europa el'Europa finora si e' dimostrata iniqua, ci sono gia' liti trai principali stati membri sulla distribuzione dei rifugiati",ha sottolineato Papademetriou, secondo il quale e' scorrettoche "la maggior parte delle discussioni riguarda cosa accade

(AGI) - Torino, 11 giu. - Il flusso di immigrati verso l'Europasi sta rivelando "insostenibile" e l'Unione Europea si e'comportata finora in maniera "iniqua". Lo ha dichiarato ilpresidente della think thank indipendente con sede a WashingtonMigration Policy Institute (Mpi), Demetrios Papademetriou,intervistato dall'AGI in occasione del World Chambers Congressin corso a Torino. "E' un problema serissimo per l'Europa el'Europa finora si e' dimostrata iniqua, ci sono gia' liti trai principali stati membri sulla distribuzione dei rifugiati",ha sottolineato Papademetriou, secondo il quale e' scorrettoche "la maggior parte delle discussioni riguarda cosa accadedopo che queste persone sono arrivate in Europa, quandobisognerebbe invece estendere il discorso a come impedire aquesta immigrazione indesiderata di arrivare in Europa, perche'prendere 40 mila rifugiati, sempre che di rifugiati si tratti,dall'Italia e ridistribuirli nel resto della Ue non e' nemmenouna goccia nell'oceano". "Dobbiamo concentrarci su come fermarei barconi in arrivo, altrimenti i conflitti tra stati membricresceranno ulteriormente e la Commissione Europea si rivelera'incapace di svolgere il suo ruolo di guida", ha aggiunto ildirettore del Mpi, il quale ritiene che il trattato di Dublino,in base al quale la domanda di asilo va presentata nel Paese diarrivo finira' per essere "modificato". "Il trattato non verra'eliminato perche' i Paesi che accolgono la maggior parte deirifugiati - Austria, Germania, Svezia e Norvegia - voglionoavere garanzie in termini di controllo delle frontiere maprobabilmente ci saranno delle modifiche che andranno nelladirezione di una maggiore solidarieta' nei confronti dei Paesipiu' interessati dagli sbarchi". (AGI)