Forum comunicazione: parte la 'rivoluzione dell'immaginazione'

(AGI) - Roma, 3 giu. - Rivoluzionare il brand, la costumerexperience e le responsabilita' nell'era digitale dandoall'immaginazione il potere che serve non piu' solo a innovare,ma a sopravvivere. Su questa linea si sono concentrati gliinterventi della prima giornata del World Communication Forum,l'evento organizzato da Comunicazione Italiana, all'insegna delconfronto e della progettazione del futuro delle aziende, tramanager e professionisti. Oggi a Cinecitta' si e' parlato dicomunicazione e digitale, domani si prosegue con il Forum EventIndustry, per finire il 5 giugno con il Forum dell'Innovazionesostenibile. Ad aprire i lavori del Forum della

(AGI) - Roma, 3 giu. - Rivoluzionare il brand, la costumerexperience e le responsabilita' nell'era digitale dandoall'immaginazione il potere che serve non piu' solo a innovare,ma a sopravvivere. Su questa linea si sono concentrati gliinterventi della prima giornata del World Communication Forum,l'evento organizzato da Comunicazione Italiana, all'insegna delconfronto e della progettazione del futuro delle aziende, tramanager e professionisti. Oggi a Cinecitta' si e' parlato dicomunicazione e digitale, domani si prosegue con il Forum EventIndustry, per finire il 5 giugno con il Forum dell'Innovazionesostenibile. Ad aprire i lavori del Forum della Comunicazione,Fabrizio Cataldi, fondatore di Comunicazione Italiana."L'Italia torna a progettare il proprio futuro" dice, "noicrediamo che proprio attraverso la comunicazione, le aziende ele istituzioni potranno competere a livello internazionale.Bisogna costruire il futuro, attraverso la creativita',l'innovazione e la comunicazione, leve strategiche per laripresa economica". Tra i partecipanti anche AugustoCoriglioni, Presidente della Sezione Information Technology diUnindustria. "La necessita' di studiare e implementare forme dicomunicazione digitale e' certamente coincidente con ladiffusione di social e mobile che hanno trasformato il concettodi utente" dice "la domanda puo' decidere quando entrare incontatto con l'offerta, condividere e condizionare opinioni evalutazioni. Efficacia dei contenuti, emozioni, desiderio esemplicita' di interazione, sono alcuni degli elementiindispensabili per il nuovo paradigma della comunicazione". Chela comunicazione oggi sia inscindibile dal concetto di digitalelo ha sottolineato anche Avaya, la multinazionale statunitenseche fra le prime societa' di servizi IT ha introdotto ilconcetto di integrazione e convergenza. "Dal B2B al Business toPerson" e' il claim che contraddistingue l'evoluzione di Avaya,che "parte dagli obiettivi e dai bisogni delle aziende percostruire soluzioni personalizzate che hanno nell'engagement illoro valore distintivo." ha affermato Anna Banfi, Head of fieldmarketing di Avaya. Parlando di customer experience e' emersoche il nuovo paradigma della comunicazione digitale si staspostando verso la web experience, dove ormai bastanopochissimi secondi per trattenere, o perdere, la propriaaudience: "2 secondi e' oramai il tempo medio entro il qualedeve appare il contenuto che viene cercato, ogni ulterioresecondo che passa vede un abbandono esponenziale da parte delnavigatore" e' emerso dall'intervento di Alessandro Rivara,Major Account service di Akamai Italia, la societa' di contentdelivery network che di fatto veicola un terzo dei sitipe'resenti sul web. "In un mondo che si muove sempre piu'velocemente e dove la fruizione dei contenuti da device mobilista aumentando vertiginosamente, la velocita' di delivery stadiventando piu' importante dei contenuti, perche' se non liraggiungi e' come se non ci fossero. - afferma Rivara - perogni secondo di ritardo un sito di vendite perde il 7% dipossibilita' che l'acquisto venga finalizzato. Per gli altrisiti - come quelli di informazione - il tasso di abbandonosupera il 15%" Al talk show "Immaginiamo le connessioni"focalizzato sul tema della condivisione e del concetto diInternet of everything, Andrea Genovese, CEO di Social Academyha sottolineato come "In rete leggiamo blog, giornali,guardiamo video, seguiamo corsi. Se tutto questo fosseinterconnesso anche ai nostri desideri di sviluppo delle nostrepotenzialita', del nostro talento, cambierebbe davvero ilnostro modo di apprendere". Domani il World Communication Forumprosegue con il Forum Event Industry, per un confronto suscenari futuri e innovazioni nel mercato degli eventi. Due ifiloni principali: gli eventi come volano di sviluppo epromozione del territorio e l'innovazione tecnologica per lacreazione di esperienze interattive. (AGI)