VERRO, UMORISMO SOLO SU ATTUALITA' POLITICA DIVIDE

(AGI) - Sanremo, 20 feb. - "Il pubblico del Festival e' moltovasto, eterogeneo e si estende oltre i confini nazionali. Unumorismo tutto concentrato sulle note vicende dell'attualita'politica correva il rischio, a mio parere, di dividere piu' cheunire il nostro pubblico, disattendendo quindi tutti i positivipropositi di questa edizione dedicata anche ai 150 annidell'Unita' d'Italia". Lo dichiara Antonio Verro, consigliereRai, tornando sulla satira al Festival di sanremo propostanelle cinque serata da Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu. Enella premessa alla sua dichiarazione, il consigliere sirivolge proprio ai due: "Ho molto apprezzato l'omaggio florealeche Luca e Paolo mi hanno dedicato e quando avranno superato iloro dubbi su come essere o non essere bipartisan saro' benlieto di invitarli a cena e spiegare loro che i miei valori nonsono diversi da quelli che Benigni decantava leggendo l'Inno diMameli e che i miei interventi volevano solo sottolineare unaquestione di opportunita'". Verro aggiunge quindi "Sbaglia chipensa che in futuro l'umorismo di Luca e Paolo non possatrovare un suo spazio all'interno delle trasmissioni delservizio pubblico". (AGI)

VERRO, UMORISMO SOLO SU ATTUALITA' POLITICA DIVIDE

(AGI) - Sanremo, 20 feb. - "Il pubblico del Festival e' moltovasto, eterogeneo e si estende oltre i confini nazionali. Unumorismo tutto concentrato sulle note vicende dell'attualita'politica correva il rischio, a mio parere, di dividere piu' cheunire il nostro pubblico, disattendendo quindi tutti i positivipropositi di questa edizione dedicata anche ai 150 annidell'Unita' d'Italia". Lo dichiara Antonio Verro, consigliereRai, tornando sulla satira al Festival di sanremo propostanelle cinque serata da Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu. Enella premessa alla sua dichiarazione, il consigliere sirivolge proprio ai due: "Ho molto apprezzato l'omaggio florealeche Luca e Paolo mi hanno dedicato e quando avranno superato iloro dubbi su come essere o non essere bipartisan saro' benlieto di invitarli a cena e spiegare loro che i miei valori nonsono diversi da quelli che Benigni decantava leggendo l'Inno diMameli e che i miei interventi volevano solo sottolineare unaquestione di opportunita'". Verro aggiunge quindi "Sbaglia chipensa che in futuro l'umorismo di Luca e Paolo non possatrovare un suo spazio all'interno delle trasmissioni delservizio pubblico". (AGI)