JULIANNE MOORE, ATTRICE DI CINEMA QUASI PER CASO

(AGI) - Roma, 2 nov. - "Sono stata scoperta dal cinema quasiper caso". Lo racconta Julianne Moore, nome d'arte di Julie AnnSmith, attrice americana che stasera ricevera' il Marc'Aurelioper l'Attore al Festival Internazionale del Film di Roma. "Hoiniziato a lavorare in teatro e in tv - dice ancora laprotagonista di pellicole come 'Vanja sulla 42ma Strada', 'Ilgrande Lebowsky' e 'Magnolia' - poi all'inizio degli anni '90ho recitato in alcuni film finche', nello stesso anno, ne sonousciti tre in contemporanea (nel 1993: 'Body of evidence','America Oggi' e 'Il fuggitivo' � ndr) e

JULIANNE MOORE, ATTRICE DI CINEMA QUASI  PER CASO

(AGI) - Roma, 2 nov. - "Sono stata scoperta dal cinema quasiper caso". Lo racconta Julianne Moore, nome d'arte di Julie AnnSmith, attrice americana che stasera ricevera' il Marc'Aurelioper l'Attore al Festival Internazionale del Film di Roma. "Hoiniziato a lavorare in teatro e in tv - dice ancora laprotagonista di pellicole come 'Vanja sulla 42ma Strada', 'Ilgrande Lebowsky' e 'Magnolia' - poi all'inizio degli anni '90ho recitato in alcuni film finche', nello stesso anno, ne sonousciti tre in contemporanea (nel 1993: 'Body of evidence','America Oggi' e 'Il fuggitivo' � ndr) e da quel momento haavuto il via la mia carriera cinematografica". Tra pochi giornispegnera' 50 candeline (e' nata il 3 dicembre 1960 aFayetteville, nella Carolina del Nord), ma Julianne Moore nonsente il peso dell'eta' che. Per un'attrice, spesso significainevitabile allentamento del lavoro. "Mi hanno sempre chiestoquando finira' la mia carriera. Si insiste sulla questionedell'eta' - dice la bellissima attrice, a Roma anche perpresentare il divertente 'I ragazzi stanno bene' di LisaCholodenko che uscira' a febbraio distribuita da Lucky Red - mae' un problema che non mi sono mai posta. Quello che miinteressa e' poter fare un mestiere che mi piace e avere unafamiglia fantastica. E io ho entrambi". Sul set del suo ultimofilm, dove interpreta il ruolo di una lesbica che ha unafamiglia con un'altra donna con cui vive da 18 anni, con laquale ha avuto due figli con l'inseminazione artificiale, hapotuto lavorare nel modo che predilige. "Non amo fare molteprove, ma imparare le battute e iniziare subito a recitare -spiega -. Nel caso de 'I ragazzi stanno bene' e' andata propriocosi', anche perche' avevamo poco tempo a disposizione per leriprese". Stasera alle 19,30 Julianne Moore ricevera', dallemani di Paolo Sorrentino (appena tornato in Italia dopo averfinito le riprese tra l'America e l'Irlanda del suo ultimo filmcon Sean Penn, 'This must be the place'), il Marc'Aurelio perl'Attore gia' andato, negli anni passati, a Sean Connery,Sophia Loren, Al Pacino e Meryl Streep. (AGI) Cau