HOFFMAN SUL SET RACCONTA BARZELLETTE

(AGI) - Venezia, 10 set. - "La prima cosa che Dustin Hoffman miha detto quando l'ho incontrato e' stato: non farmi sentirepiu' vecchio di quello che sono". Lo racconta all'AGI l'attoreitaliano Thomas Trabacchi, uno dei protagonisti de 'La versionedi Barney' di Lewis, oggi in concorso alla Mostra del Cinema diVenezia, che veste i panni del pittore Leo. Trabocchi, ora sulset del nuovo film di Cristina Comencini 'Quando la notte',racconta: "Ero molto eccitato prima di incontrare DustinHoffman. La prima cosa che mi ha detto e' stata: 'Non farmisentire piu' vecchio di quello

(AGI) - Venezia, 10 set. - "La prima cosa che Dustin Hoffman miha detto quando l'ho incontrato e' stato: non farmi sentirepiu' vecchio di quello che sono". Lo racconta all'AGI l'attoreitaliano Thomas Trabacchi, uno dei protagonisti de 'La versionedi Barney' di Lewis, oggi in concorso alla Mostra del Cinema diVenezia, che veste i panni del pittore Leo. Trabocchi, ora sulset del nuovo film di Cristina Comencini 'Quando la notte',racconta: "Ero molto eccitato prima di incontrare DustinHoffman. La prima cosa che mi ha detto e' stata: 'Non farmisentire piu' vecchio di quello che sono'. Da una parte Hoffmane' molto simpatico - aggiunge - dall'altra e' serio,professionale, nel lavoro ha un metodo rigoroso, questo pero'non gli impediva di tener banco sul set, prima dei ciakstrappava il microfono all'aiuto regista per raccontarebarzellette facendo sudare Richard J. Lewis che aveva i tempistrettissimi. Con Paul Giamatti, di sangue napoletano -conclude - siamo diventati amici, ci sentiamo qualche volta".Trabacchi ha partecipato alle riprese a Roma (nel libro siparlava di Parigi) e per due volte e' volato a Montreal. Domaniinvece sara' a Macugnaga sul set di 'Quando la notte'. (AGI)Cli/Cau