CASTELLITTO LEGGERA' UN DOCUMENTO AGLI ARTISTI

(AGI) - Roma, 28 ott. - La protesta degli artisti del mondo delcinema, che stanno marciando lungo Via di Coubertin versol'Auditorium Parco della Musica dove si svolge il FestivalInternazionale del Film di Roma si concludera' con la letturadi un comunicato. Dopo aver "occupato" simbolicamente il redcarpet previsto per il primo film in gara 'Last night', imanifestanti resteranno fuori dall'Auditorium mentre in sala laproiezione sara' preceduta dalla lettura da parte delpresidente della giuria internazionale, Sergio Castellitto, diun comunicato dei cento autori. "Trentadue associazioni, tutti insieme - si legge nelcomunicato - dopo

CASTELLITTO LEGGERA' UN DOCUMENTO AGLI ARTISTI

(AGI) - Roma, 28 ott. - La protesta degli artisti del mondo delcinema, che stanno marciando lungo Via di Coubertin versol'Auditorium Parco della Musica dove si svolge il FestivalInternazionale del Film di Roma si concludera' con la letturadi un comunicato. Dopo aver "occupato" simbolicamente il redcarpet previsto per il primo film in gara 'Last night', imanifestanti resteranno fuori dall'Auditorium mentre in sala laproiezione sara' preceduta dalla lettura da parte delpresidente della giuria internazionale, Sergio Castellitto, diun comunicato dei cento autori. "Trentadue associazioni, tutti insieme - si legge nelcomunicato - dopo tanto tempo abbiamo sottoscritto un documentocomune. E adesso siamo qui, a occupare simbolicamente iltappeto rosso del Festival del Cinema, per comunicare a voi chesiete il nostro pubblico le nostre richieste, perche' il nostrocinema riguarda anche voi. Noi non pretendiamo elemosine -continuano i cento autori - ma investimenti pubblici e prelievidi scopo certi soprattutto da parte di chi utilizza il nostrolavoro, e chiediamo agevolazioni fiscali che non rappresentanodenaro a fondo perduto ma risorse che tornano triplicate,sottoforma di tasse, allo Stato. Non siamo una categoria diparassiti e assistiti - dicono ancora - come vorrebbe farcredere il Governo, ma parte decisiva di un'industria, quelladell'audiovisivo, che e' strategica per ogni Paese moderno eche coinvolge piu' di 250 mila persone". I manifestantilentamente stanno arrivando sul red carpet urlando slogan emostrando cartelli dove si leggono frasi come "Bondi rispondi oscrivi solo poesie?", "Nei titoli di coda c'e' gente chelavora" o "Delocalizziamo Bondi". (AGI)



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