Ambasciatore Li: al via il nuovo corso relazioni Italia-Cina

(AGI) - Roma, 27 ott. - "Leadership, grandi alleanze e aperturaal mondo: sono questi gli elementi che dovranno caratterizzareil nuovo corso delle relazioni bilaterali nell'ambito dellastrategia ""One Belt, One Road"". Lo ha dichiaratol'ambasciatore cinese Li Ruiyu all'AGI alla vigilia dellaconferenza "Going global: Cina e Italia insieme nei mercatiinternazionali, un orizzonte flessibile e in movimento" che siterra' domani nell'ambito della VI edizione del Festival dellaDiplomazia. "La scorsa settimana l'ambasciata cinese haorganizzato al Senato un seminario sul 45esimo anniversario deirapporti bilaterali tra Italia e Cina - ha detto Li -. In 45

(AGI) - Roma, 27 ott. - "Leadership, grandi alleanze e aperturaal mondo: sono questi gli elementi che dovranno caratterizzareil nuovo corso delle relazioni bilaterali nell'ambito dellastrategia ""One Belt, One Road"". Lo ha dichiaratol'ambasciatore cinese Li Ruiyu all'AGI alla vigilia dellaconferenza "Going global: Cina e Italia insieme nei mercatiinternazionali, un orizzonte flessibile e in movimento" che siterra' domani nell'ambito della VI edizione del Festival dellaDiplomazia. "La scorsa settimana l'ambasciata cinese haorganizzato al Senato un seminario sul 45esimo anniversario deirapporti bilaterali tra Italia e Cina - ha detto Li -. In 45anni abbiamo saputo costruire rapporti stabili, di mutuovantaggio e omnicomprensivi, dando un forte contributo allosviluppo delle relazioni sino-europee". Negli ultimi anni,aziende italiane e cinesi hanno siglato numerosi accordi diinvestimento: Shandong Heavy Industry Group con Ferretti Group;Shanghai Electric con Ansaldo Breda; ChemChina con Pirelli."Questi contratti mostrano le potenzialita' di sviluppo che sicreano quando grandi marchi e tecnologie italiane incontranomercato e capitali cinesi" ha dichiarato Li, che ha aggiunto:"L'anno scorso l'Italia ha attratto investimenti stranieri perun valore di 20 miliardi di euro; di questi, 8 miliardiprovenivano dalla Cina, che e' ormai diventata la seconda fontedi investimento per l'Italia". La settimana scorsa 20imprenditori dell'esclusivo China Entrepreneur Club hanno fattovisita in Italia e hanno incontrato il presidente del ConsiglioMatteo Renzi e il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni, unevento che secondo l'ambasciatore cinese "ha mostrato al mondola volonta' del mondo politico ed economico dei due Paesi dipromuovere attivamente la cooperazione commerciale e gliinvestimenti bilaterali". Nel Piano di azione triennale per il rafforzamento dellacooperazione economica 2014-2016 adottato dai due governi, ledue parti hanno definito cinque settori prioritari (risparmioenergetico, agricoltura e sicurezza alimentare, urbanizzazionesostenibile, medicina e aerospaziale) "grazie ai vantaggigenerati dalla ripresa economica italiana e dalla transizioneeconomica della Cina". L'Italia rappresenta il punto di arrivodell'antica Via della Seta e il punto di congiunzione tra la"Cintura economica della Via della Seta" e la "Via della Setamarittima del 21esimo secolo", due elementi che secondo ilrappresentante della diplomazia cinese in Italia rendono ilnostro paese particolarmente adatto a svolgere un ruolo attivonella costruzione della "Nuova Via della Seta", "Di recente ilpremier Li Keqiang ha incontrato il presidente del ConsiglioEuropeo Donald Tusk e il presidente della Commissione europeaJunker. Nel corso dell'incontro stato deciso di creare unapiattaforma comune mettendo insieme la strategia del "One Belt,One Road" e il Piano di investimento europeo, istituendoinoltre un Fondo di investimento sino-europeo e una piattaformaUe-Cina per la connettivita', approfondendo la cooperazionenell'ambito delle risorse energetiche e dell'Information &Communication Technology e rafforzando la cooperazione tra Cinae Europa nei paesi terzi" ha concluso l'ambasciatore Li. (AGI).