Ricerca Censis, Bracco "sia contributo formazione giovani"

(AGI) - Milano, 4 lug. - "La nostra e' stata sin dall'iniziouna grande raccolta di idee. I contenuti di Padiglione Italiasono il frutto di un lungo lavoro, portato avanti in modopartecipato, coinvolgendo tutti i territori attraverso un Girod'Italia che abbiamo compiuto con l'aiuto di De Rita e Bonomi.Il mio auspicio, dopo la lettura di questa ricerca, e' chel'Expo possa dare un ulteriore contributo nel formare deigiovani attenti all'alimentazione e alla sostenibilita' ingenerale". Cosi' Diana Bracco, Commissario Generale diPadiglione Italia, ha commentato la ricerca del Censis su "gliitaliani e il cibo",

(AGI) - Milano, 4 lug. - "La nostra e' stata sin dall'iniziouna grande raccolta di idee. I contenuti di Padiglione Italiasono il frutto di un lungo lavoro, portato avanti in modopartecipato, coinvolgendo tutti i territori attraverso un Girod'Italia che abbiamo compiuto con l'aiuto di De Rita e Bonomi.Il mio auspicio, dopo la lettura di questa ricerca, e' chel'Expo possa dare un ulteriore contributo nel formare deigiovani attenti all'alimentazione e alla sostenibilita' ingenerale". Cosi' Diana Bracco, Commissario Generale diPadiglione Italia, ha commentato la ricerca del Censis su "gliitaliani e il cibo", presentata oggi a Expo. Per Maurizio Martina la sfida per "il post Expo e' studiarela strategia per il nostro Paese, che ha nelle tipicita' il suopunto di forza", ma che vanno "interpretate in uno scenarioglobale", in cui anche altri Paesi, come gli Usa, "cominciano apuntare sulle loro tipicita'". "Questa e' la domanda cheattraversa Expo - ha aggiunto il Ministro - Quale sia la nuovasfida e quali sono le nuove frontiere dove posizionare ilnostro punto di forza, la distintivita'". La ricerca del Censisfotografa un popolo di appassionati, intenditori e veriesperti. L'enogastronomia e' il grande tema nazionale, unacomponente fondamentale dello stile di vita, della cultura edell'identita' italica. "Ogni anno, a bordo delle nostre naviportiamo in vacanza centinaia di migliaia di ospiti, provenienti da circa 200 paesi differenti -ha spiegato GiuseppeCarino, VP Guest Experience & Onboard Revenues di CostaCrociere - Ognuno ha le sue abitudini e preferenze, ma quelloche ci chiedono quando si tratta di cibo e' di poter gustaregli autentici sapori della cucina italiana: oltre 160 sono ifornitori del settore food presenti a bordo delle navi CostaCrociere, un modo per valorizzare i produttori italiani diqualita', dal momento che la maggior parte degli ingredientivengono acquistati da fornitori locali". (AGI).

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