Firma accordo tra Fondazione Italia Cina e Yunnan

(AGI) - Milano, 4 lug. - Si stringono i rapporti tra laFondazione Italia Cina e le province cinesi. Oggi il DirettoreGenerale della Fondazione, Margherita Barberis, ha firmato unMemorandum of Understanding con il CCPIT (China Council for thePromotion of International Trade) dello Yunnan, provinciasituata nella estremo sud del Paese. La cerimonia della firmasi e' tenuta all'interno del Padiglione Cina, in occasionedello Yunnan Day a Expo 2015. Con l'accordo, controfirmato dalPresidente del CCPIT Yunnan, Wang Kailiang, si stabilisce unacollaborazione stabile e di lunga durata tra le due istituzioniin campo economico e commerciale.

(AGI) - Milano, 4 lug. - Si stringono i rapporti tra laFondazione Italia Cina e le province cinesi. Oggi il DirettoreGenerale della Fondazione, Margherita Barberis, ha firmato unMemorandum of Understanding con il CCPIT (China Council for thePromotion of International Trade) dello Yunnan, provinciasituata nella estremo sud del Paese. La cerimonia della firmasi e' tenuta all'interno del Padiglione Cina, in occasionedello Yunnan Day a Expo 2015. Con l'accordo, controfirmato dalPresidente del CCPIT Yunnan, Wang Kailiang, si stabilisce unacollaborazione stabile e di lunga durata tra le due istituzioniin campo economico e commerciale. Obiettivo principale e'quello di sviluppare relazioni piu' strette e rapporti dicollaborazione fra le imprese dello Yunnan, cinesi e italianecome pure fra la provincia cinese e le regioni italianepartner. Il documento firmato oggi segue di poche settimanequelli gia' siglati con altre province cinesi e con i loroCCPIT: Hubei, Shandong, Sichuan e Gacepe (Guangdong Associationfor Cooperation and Exchanges for Private Enterprises), aiquali faranno seguito nuovi accordi con altre province emunicipalita', come quella di Chongqing, in programma il 21luglio. "Siamo molto soddisfatti di questi accordi firmatinella anno della Expo - ha dichiarato il Direttore Generaledella Fondazione Italia Cina, Margherita Barberis - perche'aprono la strada a collaborazioni che proseguiranno, anche dopoil 31 ottobre, con missioni governative in Italia, missioniimprenditoriali in Cina e Italia, organizzazione di eventi escambi tra aziende italiane e cinesi". (AGI)