Cnr, "in futuro a tavola meduse, alghe e insetti"

(AGI) - Roma, 20 ott. - In un futuro non troppo lontano potremomangiare, oltre ai piatti tipici della tradizione gastronomicaitaliana, anche pietanze a base di meduse, alghe e insetti.Delle opportunita' offerte dal "novel food" come fonte dinutrimento alternativo per integrare i cibi tradizionali invista della crescita della popolazione, per contrastare lamalnutrizione e come esempio di sostenibilita' ambientale siparlera' a Expo, il 21 ottobre dalle 13.00 presso l'Open Plazaa Expo Center nella conferenza "Research, suistainability andinnovation in new foods". L'evento, moderato da Massimiliano Mizzau Perczel delConsiglio nazionale delle ricerche (Cnr), e'

(AGI) - Roma, 20 ott. - In un futuro non troppo lontano potremomangiare, oltre ai piatti tipici della tradizione gastronomicaitaliana, anche pietanze a base di meduse, alghe e insetti.Delle opportunita' offerte dal "novel food" come fonte dinutrimento alternativo per integrare i cibi tradizionali invista della crescita della popolazione, per contrastare lamalnutrizione e come esempio di sostenibilita' ambientale siparlera' a Expo, il 21 ottobre dalle 13.00 presso l'Open Plazaa Expo Center nella conferenza "Research, suistainability andinnovation in new foods". L'evento, moderato da Massimiliano Mizzau Perczel delConsiglio nazionale delle ricerche (Cnr), e' coordinato da duericercatrici del Cnr, Graziella Chini Zittelli dell'Istitutoper lo studio degli ecosistemi (Ise-Cnr) e Antonella Leonedell'Istituto di scienze delle produzioni alimentari(Ispa-Cnr), ed e' organizzato in collaborazione con Euromarine(Eu), Archimede ricerche e la Fao. "Le meduse possonotrasformarsi da disagio in risorsa: nel Mediterraneo ci sonocentinaia di tonnellate di biomassa di questi cnidari,costituiti essenzialmente da acqua e proteine, soprattuttocollagene, con efficace attivita' anti-ossidante", ha spiegatoLeone. "In particolare, molecole estratte dalla Cassiopeamediterranea (Cotylorhyza tuberculata) - ha continuato -mostrano una significativa attivita' anti-cancro contro celluledi carcinoma mammario umano. Alcune specie, inoltre, perl'abbondanza di composti bioattivi, potrebbero rappresentarenuove fonti alimentari, o mangimi alternativi, e una preziosarisorsa di sostanze naturali di interesse biotecnologico,nutraceutico, nutracosmeceutico". Anche le microalghe hannoimportanti proprieta' nutritive e rappresentano una delle fontipiu' promettenti di proteine e di composti bioattivi (acidigrassi polinsaturi, pigmenti e vitamine). "In particolare laSpirulina (Arthrospira platensis), ricca in proteine,pro-vitamina A, minerali (Ca, Mg e Fe), acido g-linolenico eficocianina, e' da secoli usata come alimento in Asia, Messicoe in Africa: 100 g di questa microalga contengono almeno 60 gdi proteine, una percentuale non riscontrabile nella carne ne'in altre fonti vegetali", ha precisato Zittelli. Ricchi diproprieta' nutritive sono anche gli insetti. "Questi animalisecondo la Fao possono rappresentare un'opportunita'percorribile per migliorare lo stato di nutrizione nellepopolazioni dei paesi in via di sviluppo: sono infatti ricchidi proteine e grassi 'buoni', di calcio, ferro e zinco", hadetto Francesco Gai dell'Ispa-Cnr. (AGI).