Bennato pittore espone a Eataly, ciclo immigrati vu' cumpra

(AGI) - Rho (Milano), 22 set. - Una comunita' in cammino, cosi'familiare quando arriva sulle spiagge carica di oggetti davendere, cosi' estranea quando sbarca sulle nostre coste.Edoardo Bennato, il celebre cantante rock ma soprattutto ilmeno noto pittore, ha provato a mettere su tela un ciclo divite che dell'immigrazione rappresentano cio' che conosciamomeglio: i 'vu' cumpra' che popolano le giornate estive.Presentata oggi a Expo, la mostra '...in cammino' e' ospitatanei locali del padiglione di Eataly, per una collaborazione traBennato e Oscar Farinetti che gia' aveva portatoall'organizzazione del concerto 'Bennato and farmers'

(AGI) - Rho (Milano), 22 set. - Una comunita' in cammino, cosi'familiare quando arriva sulle spiagge carica di oggetti davendere, cosi' estranea quando sbarca sulle nostre coste.Edoardo Bennato, il celebre cantante rock ma soprattutto ilmeno noto pittore, ha provato a mettere su tela un ciclo divite che dell'immigrazione rappresentano cio' che conosciamomeglio: i 'vu' cumpra' che popolano le giornate estive.Presentata oggi a Expo, la mostra '...in cammino' e' ospitatanei locali del padiglione di Eataly, per una collaborazione traBennato e Oscar Farinetti che gia' aveva portatoall'organizzazione del concerto 'Bennato and farmers' - unaserata, quella del 24 settembre, in cui le voci dei contadini edegli allevatori si alternano alle canzoni del cantautore -. Leopere ritraggono dunque immigrati venditori, carichi delle piu'disparate merci: "Stiamo parlando di problemi attuali - haspiegato Bennato - e il mio intento era quello di provocare,innestare meccanismi di confronto; ho voluto usare unlinguaggio iper-realistico, disegnando volevo entrare nelprotagonista. Non mi sono improvvisato pittore - ha aggiunto -dieci anni fa avevo gia' affrontato questo tema, ma ho volutoraccontare una comunita' in cammino in un momento in cui e' inatto un cambiamento epocale". "Questo grande fenomeno dell'immigrazione - ha aggiuntoFarinetti - ci ha trovato impreparati e dobbiamo prenderneatto. Ora siamo pieni di dubbi ma lo risolveremo perche' siamoobbligati, ma in attesa di regole e modalita' istituzionaliciascuno di noi deve avere coscienza. Noi ne abbiamo accoltisei nella nostra azienda agricola e stanno imparando a fareagricoltura nelle Langhe. Questi quadri sono bellissimi perche'affrontano con lo stesso stile delle canzoni di Bennato un temapazzesco come quello dell'immigrazione, con questo suo modo difare che da un lato e' leggero e dall'altro cosi' potente cheesprime sempre un profondo rispetto". Alla presentazione delciclo di quadri e' intervenuto anche Vittorio Sgarbi che hasottolineato la "mano felice di Bennato, soprattutto dal puntodi vista dei colori. I 'vu' cumpra' poi - ha aggiunto - mistanno particolarmente simpatici perche' vendono a poco quelloche vale poco". (AGI).