Europa League: 'suicidio' Inter, perde 3-1 a Wolfsburg

(AGI) - Wolfsburg (Germania), 12 mar. - L'Inter si butta via.Condannata da errori inspiegabili (Juan Jesus, due volteCarrizo) di una difesa ancora una volta non all'altezza dellasituazione, la squadra di Mancini spreca il vantaggio inizialedi Palacio e un avvio che aveva messo in grossa difficolta' ilWolfsburg con le solite ingenuita' clamorose che gia' si eranoviste a Napoli. Naldo e la doppietta di De Bruyne costringonol'Inter all'impresa tra sette giorni a San Siro: va detto cheil Wolfsburg, nonostante il 3-1, non e' parso insuperabile mae' chiaro che certi errori non vanno piu'

(AGI) - Wolfsburg (Germania), 12 mar. - L'Inter si butta via.Condannata da errori inspiegabili (Juan Jesus, due volteCarrizo) di una difesa ancora una volta non all'altezza dellasituazione, la squadra di Mancini spreca il vantaggio inizialedi Palacio e un avvio che aveva messo in grossa difficolta' ilWolfsburg con le solite ingenuita' clamorose che gia' si eranoviste a Napoli. Naldo e la doppietta di De Bruyne costringonol'Inter all'impresa tra sette giorni a San Siro: va detto cheil Wolfsburg, nonostante il 3-1, non e' parso insuperabile mae' chiaro che certi errori non vanno piu' commessi se si vuoleproseguire il cammino in Europa League. Come al Celtic Park,l'Inter scatta alla grande: retropassaggio errato di Schuerrlepressato da D'Ambrosio, Icardi trova l'imbucata per Palacio checol piatto destro trafigge Benaglio. Il Wolfsburg accusa ilcolpo e denuncia gravi amnesie difensive specie sulla destra,dove Palacio (schierato nel 4-3-3 con Icardi e Palacio) trovaspesso corridoi invitanti contro Vieirinha. Emblematico ilcontropiede, architettato da Palacio e Shaqiri, che porta allaconclusione Hernanes: decisiva la deviazione in corner diKnoche sul brasiliano, preferito a Kuzmanovic nel trio di mezzocon Guarin e Medel. I guai dell'Inter pero' arrivano sempredalla difesa 'naif' (Mancini dixit): se Carrizo riesce amettere una doppia pezza sul colpo di testa di Caligiuri (indifficolta' Santon sul numero 7), poco puo' il portiereargentino sulla zuccata di Naldo, indisturbato nel cuoredell'area sul corner di De Bruyne: 1-1. Poi Vieirinha colsinistro non sbaglia di molto mentre Carrizo, poco primadell'intervallo, salva sul destro dell'esterno difensivo, moltopiu' bravo quando attacca come del resto il 'collega' di fasciasinistra Rodriguez. Fuori Schuerrle dentro Trasch, Heckingavanza Vieirinha nel tridente con De Bruyne e Caligiuri,spostato a sinistra: e' proprio di Caligiuri la prima fiammatatedesca, ma il Wolfsburg approfitta del calo del pressingnerazzurro per mettere grande pressione alla retroguardia diMancini. L'Inter, dopo un paio di sgroppate di Guarin, sfiorail nuovo vantaggio con Palacio: servito da Santon, El Trenzasbaglia lo stop e spreca da ottima posizione centrandol'esterno della rete. Poi Mancini passa alla difesa a 3 conl'ingresso di Vidic per Hernanes (cosi' cosi' il brasiliano) esembra tenere meglio: ma al 18' la combina grossa Carrizo, chesbaglia un passaggio comodissimo a Juan Jesus, servendoVieirinha che appoggia per De Bruyne, pronto all'appuntamentocon il comodo tap-in. Sorpasso Wolfsburg. Che poi cala il tris,grazie a un nuovo errore di Carrizo, che legge malissimo lapunizione (regalata da Vidic) affatto irresistibile di DeBruyne, autore quindi di una doppietta. Prova il forcing finalel'Inter a caccia di un altro gol che renderebbe meno in salitail ritorno, ma Icardi spreca clamorosamente a tu per tu conBenaglio. Fa altrettanto De Bruyne, a un passo dal trispersonale che avrebbe chiuso la qualificazione. Ora servira'l'impresa a San Siro. .