Danimarca: centinaia al funerale del killer di Copenaghen

(AGI) - Copenaghen, 20 feb. - In centinaia hanno partecipato alfunerale islamico del terrorista responsabile del dupliceattentato di Copenaghen, a un centro culturale e a unasinagoga, lo scorso weekend. Omar El-Hussein, un 22enne danesedi origini palestinesi, e' stato sepolto in una tomba senzanome nel cimitero musulmano di Broendby, alla periferia diCopenaghen, alla presenza di mezzo migliaio di persone, la granparte giovani, coperti da pesanti giubbotti scuri perdifendersi da pioggia e da freddo. Prima della sepoltura, siera tenuta una breve cerimonia nella moschea della capitaledanese, al termine della preghiere del venerdi'.

(AGI) - Copenaghen, 20 feb. - In centinaia hanno partecipato alfunerale islamico del terrorista responsabile del dupliceattentato di Copenaghen, a un centro culturale e a unasinagoga, lo scorso weekend. Omar El-Hussein, un 22enne danesedi origini palestinesi, e' stato sepolto in una tomba senzanome nel cimitero musulmano di Broendby, alla periferia diCopenaghen, alla presenza di mezzo migliaio di persone, la granparte giovani, coperti da pesanti giubbotti scuri perdifendersi da pioggia e da freddo. Prima della sepoltura, siera tenuta una breve cerimonia nella moschea della capitaledanese, al termine della preghiere del venerdi'. A Parigi, dopoil drammatico attacco a Charlie Hebdo, gli attentatori - ifratelli Kouachi e Amedy Coulibaly - erano stati sepolti nellanotte, alla presenza di pochissimi familiari per il timore cheil luogo di sepoltura divenisse un luogo di pellegrinaggio.Diversa la scelta dell'amministrazione danese. "C'eranotantissimi ragazzi che solitamente non vedi li'...", haraccontato uno dei presenti, originario di un Paese dell'Africaorientale, che non ha voluto dare il suo nome. "Perche'conoscevano Omar. Alcuni di loro sono ragazzi di gang. Sonomiei fratelli perche' credono in Allah e nel profeta Maometto,ma il loro stile di vita non ha nulla a che vedere conl'Islam". L'organizzatore del funerale, Kasem Said Ahmad, hasmentito pero' che un'affluenza cosi' numerosa possa essereinterpretato come un segnale di sostegno al gesto del killer:"Si e' trattato di appoggio alla famiglia, non a lui". .