Coldiretti, piu' lavoro con 6 italiani su 10 in vacanza(+8%)

(AGI) - Roma, 6 giu. - Il fatto che sei italiani su dieciabbiano deciso di trascorrere una vacanza in estate con unaumento dell'8 per cento rispetto allo scorso anno, che halasciato un bilancio pesantemente in rosso, e' un importantesegnale di incoraggiamento per il turismo italiano dove trovanolavoro un milione di persone, molte delle quali proprio duranteil periodo estivo. E' quanto afferma la Coldiretti nelsottolineare che 1/3 della spesa turistica e' destinataall'alimentazione con effetti positivi sui settori a valle. Laripresa del settore turistico - sottolinea la Coldiretti - haun effetto diretto

(AGI) - Roma, 6 giu. - Il fatto che sei italiani su dieciabbiano deciso di trascorrere una vacanza in estate con unaumento dell'8 per cento rispetto allo scorso anno, che halasciato un bilancio pesantemente in rosso, e' un importantesegnale di incoraggiamento per il turismo italiano dove trovanolavoro un milione di persone, molte delle quali proprio duranteil periodo estivo. E' quanto afferma la Coldiretti nelsottolineare che 1/3 della spesa turistica e' destinataall'alimentazione con effetti positivi sui settori a valle. Laripresa del settore turistico - sottolinea la Coldiretti - haun effetto diretto su tutti quei profili professionaliutilizzati dalle strutture vacanziere come cuochi, camerieri,addetti all'accoglienza, all'informazione, ai servizi eall'assistenza alla clientela ma a beneficiare del maggioreflusso sono tutte le strutture economiche impegnate ad offrireprodotti e servizi, come dimostra il fatto si stima dipenda dalturismo circa il 10 per cento del Pil italiano. Un segnalepositivo - continua la Coldiretti - viene anche dall'aumentodegli arrivi dei turisti stranieri in Italia con un tasso dicrescita del 5 per cento dai Paesi extraeuropei spinto dalmiglioramento della situazione economica ma anchedall'appuntamento dell'Expo, secondo le previsioni Ciset per il2015. Infatti gli 8 milioni di turisti stranieri previsti perl'Expo dedicheranno il 67 per cento del loro tempo per visitare"altro" e manifestano chiaro interesse per percorsi e visite inToscana, Lombardia, Lazio, Veneto ed Emilia Romagna, secondo laricerca della societa' specializzata in indagini sul turismoJfc che ha analizzato le aspettative dei turisti stranieri. Sedue stranieri su tre considerano la cultura e il cibo laprincipale motivazione del viaggio in Italia la buona tavola -sostiene la Coldiretti - e' considerata un valore aggiuntodella vacanza anche dalla maggioranza degli italiani. La granparte dei risultati economici e delle opportunita' di lavorodel turismo in Italia nell'estate 2015 dipende quindi dallescelte dei turisti a tavola che condizionano i bilanci diristoranti, agriturismi, mercati, pizzerie, negozi, bar egelaterie ma anche di sagre e mercati degli agricoltori dicampagna Amica per i quali si e' registrato un vero boom negliultimi anni. Il mangiare e bere e' anche il vero valoreaggiunto delle vacanze Made in Italy. Tra tutti gli elementidella vacanza, dall'alloggio ai trasporti, dai servizi diintrattenimento a quelli culturali, la qualita' del cibo inItalia - precisa la Coldiretti - e' infatti quella che ottieneil piu' alto indice di gradimento trai i turisti stranieri eitaliani. L'Italia - conclude la Coldiretti - e' l'unico Paeseal mondo che puo' vantare una tradizine culinaria conosciuto intutto il mondo e' supportata dal maggior numero dicertificazioni alimentari a livello comunitario per prodotti adenominazione di origine Dop/Igp che salvaguardano tradizione ebiodiversita', la leadership nel numero di imprese checoltivano biologico, la piu' vasta rete di aziende agricole emercati di vendita a chilometri zero che non devono percorrerelunghe distanza con mezzi di trasporto inquinanti, ma anche laminor incidenza di prodotti agroalimentari con residui chimicifuori norma e la decisione di non coltivare organismigeneticamente modificati. .