WWF, CONSULTA HA DETTO NO A GOVERNO ORA VOTIAMO SI'

(AGI) - Roma, 7 giu. - "La Consulta, confermando la decisionedella Cassazione sul quesito nucleare, ha messo fine aitentativi del Governo e in Parlamento che avevano il solo scopodi eludere le garanzie costituzionali a tutela del referendum,quale tipico mezzo per esercitare la sovranita' popolare.Dinanzi a questo tentativo la Corte Costituzionale ha dettono, ora votiamo SI'". Lo dice il presidente del WWF Italia,Stefano Leoni, esprimendo soddisfazione per la decisione dellaCorte costituzionale che consentira' finalmente agli italianidi pronunciarsi sul rilancio del nucleare in Italia. Il WWF che organizza domani, con partenza alle 17,30

(AGI) - Roma, 7 giu. - "La Consulta, confermando la decisionedella Cassazione sul quesito nucleare, ha messo fine aitentativi del Governo e in Parlamento che avevano il solo scopodi eludere le garanzie costituzionali a tutela del referendum,quale tipico mezzo per esercitare la sovranita' popolare.Dinanzi a questo tentativo la Corte Costituzionale ha dettono, ora votiamo SI'". Lo dice il presidente del WWF Italia,Stefano Leoni, esprimendo soddisfazione per la decisione dellaCorte costituzionale che consentira' finalmente agli italianidi pronunciarsi sul rilancio del nucleare in Italia. Il WWF che organizza domani, con partenza alle 17,30 sottola sua sede nazionale a Roma (via Po 25/c) la manifestazionepodistica "il 12 e 13 giugno io corro a votare si'" (chetocchera' Palazzo Chigi, Montecitorio, Palazzo Madama e ilQuirinale) ritiene inoltre che "con la decisione di oggi sichiude finalmente una lunga battaglia legale, iniziata in Cortedi Cassazione e conclusasi oggi con la definitiva decisionedella Consulta". In entrambe le sedi il WWF con proprie Memorieha difeso le ragioni del referendum in materia di nucleare conargomentazioni volte a smascherare il maldestro tentativo delGoverno di aggirare il quesito referendario. I supremi giudici, accogliendo le richieste di WWF, hannodefinitivamente accertato che l'intenzione del referendum diimpedire la realizzazione di impianti nucleari in Italia non e'stata superata dalle norme di Governo e Parlamento. La parola puo' dunque finalmente passare ai cittadini.(AGI)