TURCHIA: SONDAGGIO, CASALINGHE PRO-ERDOGAN AGO BILANCIA POLITICHE

(AGI) - Ankara, 10 giu. - Le casalinghe turche potrebberoessere l'asso nella manica del premier Recep Tayyp Erdogan, ilcui Partito della giustizia e dello sviluppo punta astravincere le elezioni politiche che si svolgeranno domenica12 giugno. Secondo alcuni studi effettuati prima delle tornateelettorali del 2002 e del 2007, una larga parte delle elettricidel Paese (sono 25 milioni a fronte dei 24,4 milioni di uomini)propende per l'Akp, di cui apprezza le politiche di stamposociale. E una ricerca, effettuata dalla societa' A&G inoccasione delle elezioni locali del 2009, ha confermato questotrend, rivelando che

(AGI) - Ankara, 10 giu. - Le casalinghe turche potrebberoessere l'asso nella manica del premier Recep Tayyp Erdogan, ilcui Partito della giustizia e dello sviluppo punta astravincere le elezioni politiche che si svolgeranno domenica12 giugno. Secondo alcuni studi effettuati prima delle tornateelettorali del 2002 e del 2007, una larga parte delle elettricidel Paese (sono 25 milioni a fronte dei 24,4 milioni di uomini)propende per l'Akp, di cui apprezza le politiche di stamposociale. E una ricerca, effettuata dalla societa' A&G inoccasione delle elezioni locali del 2009, ha confermato questotrend, rivelando che il 43,2 per cento delle donne ha votatoper il partito di Erdogan (a fronte del 35 per cento degliuomini). Ma sono soprattutto le casalinghe che potrebbero farspostare l'ago della bilancia: un sondaggio realizzatodall'istituto Iksara, infatti, ha svelato che le massaiecostituiscono il vero nocciolo duro dell'Akp, rappresentando il58,3 per cento della sua base. Tra i dati interessanti emersidai sondaggi, vi e' anche il voto differenziato nell'ambitodella famiglia: se le donne preferiscono l'Akp, il 13 per centodei loro mariti ha invece sostenuto un altro partito. Malgrado la mobilitazione dell'elettorato in rosa,tuttavia, nel Parlamento turco le donne continuano ad essereuna minoranza. Nel 1935 esse rappresentavano il 5 per centodegli eletti; alle consultazioni del 2007 questa percentualerisultava cresciuta di soli quattro punti, per un totale di 50deputate presenti nella Grande Assemblea Nazionale. (AGI).