TURCHIA: DOMENICA LE POLITICHE, I PROTAGONISTI DEL VOTO

(AGI/AFP) - Ankara, 10 giu. - Lo stratega del nuovo 'modelloturco', l'attuale premier Recep Tayyp Erdogan, il leaderdell'opposizione kemalista, Kemal Kilicdaroglu, e infine ilnazionalista Devlet Bahceli: sono loro i tre protagonisti delvoto che si terra' domenica prossima per il rinnovo delParlamento turco. - RECEPP TAYYP ERDOGAN: leader del Partito per la giustizia elo sviluppo, l'attuale premier e' al suo secondo mandato,essendo al potere dal 2002. Islamico moderato, nato a Istanbulnel 1954, Erdogan mostro' fin da giovane una notevoleversatilita', riuscendo a coniugare gli studi in economia conuna discreta carriera di calciatore.

(AGI/AFP) - Ankara, 10 giu. - Lo stratega del nuovo 'modelloturco', l'attuale premier Recep Tayyp Erdogan, il leaderdell'opposizione kemalista, Kemal Kilicdaroglu, e infine ilnazionalista Devlet Bahceli: sono loro i tre protagonisti delvoto che si terra' domenica prossima per il rinnovo delParlamento turco. - RECEPP TAYYP ERDOGAN: leader del Partito per la giustizia elo sviluppo, l'attuale premier e' al suo secondo mandato,essendo al potere dal 2002. Islamico moderato, nato a Istanbulnel 1954, Erdogan mostro' fin da giovane una notevoleversatilita', riuscendo a coniugare gli studi in economia conuna discreta carriera di calciatore. Figura di spicco deldisciolto Partito del benessere, fece scalpore per aver osatodeclamare in pubblico i versi del poeta ultra-nazionalista ZiyaGokalp: un gesto che gli valse una condanna a 10 mesi dicarcere (di cui ne sconto' solo 4). Uscito di prigione, fondo'l'Akp, che divenne presto il primo partito del Paese. Padre diquattro figli, Erdogan e' considerato l'uomo del cambiamento:nei suo otto anni di governo e' riuscito infatti a traghettarela Turchia verso una crescita economica senza precedenti (nel2010 l'8,9 per cento), a trasformare Ankara in un pernogeopolitico di primaria importanza e a coniugare i valoriislamici con quelli democratici: 'un modello turco' che sipropone oggi come esempio per i vicini Paesi nordafricani emediorientali e mira ad ottenere l'ingresso nell'Ue, sfidacruciale per valutare il pieno successo del 'sistema Erdogan'.Con il suo partito mira a stravincere la tornata elettorale perottenere carta bianca nella riscrittura della Costituzione, conl'obiettivo del presidenzialismo e l'ambizione di succedereall'attuale capo di Stato, e suo alleato, Abdullah Gul. KEMAL KILICDAROGLU: e' il volto nuovo delle prossimeelezioni, avendo sostituito alla guida del principale partitod'opposizione - il kemalista Chp, Partito repubblicano delpopolo - il leader uscente Deniz Baykal. Nato nel 1948 aTunceli, nell'est della Turchia, studi economica, ha dato vitaad un poderoso 'svecchiamento' dell'immagine del partito, conun programma di riforme in campo sociale e moltissime donne inlista. La sua missione e' recuperare il pessimo risultato dellepolitiche del 2007 (ottenne il 20,8 per cento dei consensi) e asuo favore si e' schierato persino l'Economist, che ha sferratoun pesante attacco contro Erdogan (accusato di inclinazioniautoritarie) e lodato la nuova leadership del Chp, capace diprendere la distanze dai militari, coi quali in passato siidentificava al cento per cento. DEVLET BAHCELI: leader del Mhp, il Partito nazionalista, e'nato nel 1948 a Osmaniye. Apprezzato negli ambienti accademici,tanto da essere chiamato in patria il 'Professore', ha cercatodi dare alla sua formazione politica di ultradestra un proflomeno eversivo. A meta' maggio, tuttavia, l'Mhp e' statotravolto dal cosiddetto scandalo dei video illegali, che hacostretto alle dimissioni molti suoi esponenti di spicco,ripresi in pose imbarazzanti con amanti o prostitute. Secondogli ultimi sondaggi, tuttavia,il partito dovrebbe riuscire asuperare l'alta soglia di sbarramento turca del 10 per cento,necessaria per entrare in Parlamento. (AGI)Red/Rmi