REFERENDUM: MIANO (AC), CATTOLICI SONO STATI DETERMINANTI

(AGI) - CdV, 13 giu. - Nel raggiungimento del quorum e nellavittoria dei si' "i cattolici sono stati determinanti". Lorivendica il presidente dell'Azione Cattolica, Franco Miano peril quale "c'e' stata molta attenzione nel mondo cattolico" equindi si puo' affermare che "questo risultato abbia al cuoreanche questo impegno". In proposito Miano ricorda come per itemi in discussione nel mondo ecclesiale ci sia "unasensibilita', un'attenzione che nasce proprio dalla vita delleassociazioni, dalla vita delle comunita'". Per Miano, si trattadi "quell'attenzione che passa dalla declamazione del principioalla sua concretizzazione. E questa esperienza -

(AGI) - CdV, 13 giu. - Nel raggiungimento del quorum e nellavittoria dei si' "i cattolici sono stati determinanti". Lorivendica il presidente dell'Azione Cattolica, Franco Miano peril quale "c'e' stata molta attenzione nel mondo cattolico" equindi si puo' affermare che "questo risultato abbia al cuoreanche questo impegno". In proposito Miano ricorda come per itemi in discussione nel mondo ecclesiale ci sia "unasensibilita', un'attenzione che nasce proprio dalla vita delleassociazioni, dalla vita delle comunita'". Per Miano, si trattadi "quell'attenzione che passa dalla declamazione del principioalla sua concretizzazione. E questa esperienza - spiega aimicrofoni della Radio Vaticana - rappresenta anche uno sforzodi traduzione, evidentemente, di traduzione di grandiprincipi". "Credo - confida - che i referendum siano stati uninteressante segno di presa in carico da parte dei cittadini dialcune questioni sulle quali la politica viene avvertita comedistante". Dal voto di ieri e di oggi emerge cioe' "lacapacita' dei cittadini di assumere un'attenzione che segnalaanche una critica alla distanza della politica dalle questionidi cui la gente e' preoccupata". "Accanto a cio' - aggiunge il presidente dell'AzioneCattolica - si sottolinea che i cattolici in Italia hanno epossono avere sempre piu' un ruolo significativo proprio nellacapacita' di far crescere la coscienza comune,�perche' lavita di tutti nello spirito proprio dell'insegnamento socialedella Chiesa, la persona e il bene comune, possa crescere".Poi, ammette, "sappiamo che le strade non sono sempre facili,non e' agevole individuare i percorsi concreti, ma sappiamoanche che e' importante, come cattolici, non distrarsi rispettoa problemi che sono di tutti". (AGI)Siz