REFERENDUM: LEGAMBIENTE, E' UN BUON GIORNO SI CHIUDE ERA NUCLEARE

(AGI) - Roma, 13 giu. - "Viva l'Italia che reagisce e chepartecipa, e che senza possibilita' di equivoci dice No alnucleare e all'obbligo di privatizzare l'acqua. Si chiude oggi,definitivamente, l'era del nucleare e si apre una nuovastagione per lo sviluppo del Paese". Lo sottolinea Legambientecommentando l'esito del referendum. "A 25 anni di distanzadalla prima consultazione sull'atomo - aggiunge l'associazioneambientalista - i cittadini hanno ribadito la loro contrarieta'a un modello energetico pericoloso, costoso e obsoleto, epermesso all'Italia di mantenere il primato No Nuke". "Oggi e' una bellissima giornata per il Paese e

(AGI) - Roma, 13 giu. - "Viva l'Italia che reagisce e chepartecipa, e che senza possibilita' di equivoci dice No alnucleare e all'obbligo di privatizzare l'acqua. Si chiude oggi,definitivamente, l'era del nucleare e si apre una nuovastagione per lo sviluppo del Paese". Lo sottolinea Legambientecommentando l'esito del referendum. "A 25 anni di distanzadalla prima consultazione sull'atomo - aggiunge l'associazioneambientalista - i cittadini hanno ribadito la loro contrarieta'a un modello energetico pericoloso, costoso e obsoleto, epermesso all'Italia di mantenere il primato No Nuke". "Oggi e' una bellissima giornata per il Paese e per tuttigli italiani", ha dichiarato il presidente nazionale diLegambiente, Vittorio Cogliati Dezza, "dopo aver perso due annidietro a una infatuazione del tutto anacronistica del governoverso un tecnologia vecchia e pericolosa, chiediamo oggi allamaggioranza di non fare altri danni e di legittimare ilrisultato elettorale dando il giusto spazio e gli strumentiadeguati allo sviluppo delle tecnologie moderne, sicure epulite, che gli italiani hanno evidentemente scelto, conscifino in fondo dei vantaggi derivanti dall'essere un Paese privodi centrali sul proprio territorio". (AGI)Red/Pgi