REFERENDUM: ENRICO LETTA, E' LA PRESA DELLA BASTIGLIA

(AGI) - Roma, 14 giu. - "E' la presa della Bastiglia". Ilvicesegretario del Pd Enrico Letta non ha dubbi sull'esitopolitico del referendum e in un'intervista rilasciata al'Corriere della Sera' dice: "Come spesso accade nella storiauno strumento puo' diventare un elemento di svolta, perche'capita al momento giusto e sui temi giusti. Anche la Bastigliae' stata, come i referendum, una cosa nata quel giorno, condegli obiettivi che poi sono passati alla storia. Gli italianihanno trasformato lo strumento referendario in un microfono incui hanno gridato la loro, scatenando un uragano su Berlusconie il

(AGI) - Roma, 14 giu. - "E' la presa della Bastiglia". Ilvicesegretario del Pd Enrico Letta non ha dubbi sull'esitopolitico del referendum e in un'intervista rilasciata al'Corriere della Sera' dice: "Come spesso accade nella storiauno strumento puo' diventare un elemento di svolta, perche'capita al momento giusto e sui temi giusti. Anche la Bastigliae' stata, come i referendum, una cosa nata quel giorno, condegli obiettivi che poi sono passati alla storia. Gli italianihanno trasformato lo strumento referendario in un microfono incui hanno gridato la loro, scatenando un uragano su Berlusconie il suo governo". E sul fronte dei singoli quesiti osserva: "Il tema che piu' colpisce e' come si e' mosso l'elettorato sullegittimo impedimento. Se la vittoria dei si' avesse riguardatouna sola questione di merito, acqua o nucleare, sarebbe statogiusto non chiedere le dimissioni del governo. Ma l'immunita'e' il cuore della presenza del premier a Palazzo Chigi el'elettorato leghista ha detto a Bossi 'basta con Berlusconi'".E insiste: "Elezioni subito, lo abbiamo detto con chiarezza.L'alleanza che ha portato le opposizioni a vincereamministrative e referendum puo' governare il Paese per cinqueanni". (AGI)Gav