CONSULTA, NUOVO QUESITO E' CHIARO E UNIVOCO

(AGI) - Roma, 7 giu. - Il nuovo quesito "e' connotato da unamatrice razionalmente unitaria e possiede i necessari requisitidi chiarezza, omogeneita' ed univocita'". Cosi' scrivono igiudici della Consulta nella sentenza numero 174. "Il quesitoreferendario - proseguono - nella formulazione risultante daltrasferimento operato dall'ufficio centrale, rispetta i limitiespressamente indicati dall'articolo 75 della Costituzione ocomunque desumibili dall'ordinamento costituzionale. Inparticolare va innanzitutto ribadito il giudizio diammissibilita' espresso con la sentenza numero 28 del 2011,tenuto conto dell'identita' della materia oggetto delladisciplina originaria e di quella modificata. Anche l'attualequesito, infatti, non viola

(AGI) - Roma, 7 giu. - Il nuovo quesito "e' connotato da unamatrice razionalmente unitaria e possiede i necessari requisitidi chiarezza, omogeneita' ed univocita'". Cosi' scrivono igiudici della Consulta nella sentenza numero 174. "Il quesitoreferendario - proseguono - nella formulazione risultante daltrasferimento operato dall'ufficio centrale, rispetta i limitiespressamente indicati dall'articolo 75 della Costituzione ocomunque desumibili dall'ordinamento costituzionale. Inparticolare va innanzitutto ribadito il giudizio diammissibilita' espresso con la sentenza numero 28 del 2011,tenuto conto dell'identita' della materia oggetto delladisciplina originaria e di quella modificata. Anche l'attualequesito, infatti, non viola i limiti stabiliti dall'articolo75, secondo comma, della Costituzione e quelli desumibilidall'interpretazione logico-sistematica della Costituzione,poiche' le disposizioni legislative delle quali si chiedel'abrogazione, non rientrano tra quelle per le quali dettanorma esclude il ricorso all'istituto referendario. Inparticolare - si legge ancora nelle motivazioni -, essa non sipone in contrasto con obblighi internazionali e, segnatamente,con il trattato istitutivo della Comunita' europea perl'energia atomica (Euratom), firmato a Roma il 25 marzo 1957,ratificato in base alla legge del 14 ottobre 1957 numero 1203".(AGI) Rmn/Zeb