Vaccini: Codacons denuncia l'Aifa per omissione di atti d'ufficio

E' VERO E PROPRIO CAOS: MINISTERO DISPONGA IL BLOCCO PRECAUZIONALE DEL VACCINO IN TUTTA ITALIA INTERVENGA L'UNIONE EUROPEA PER DARE RISPOSTE VELOCI AI CITTADINI

Un esposto alla Procura della Repubblica di Roma contro l'Aifa per omissione di atti d'ufficio. Lo annuncia il Codacons in relazione a quanto denunciato dalla Regione Lazio, secondo la quale l'Agenzia del farmaco non avrebbe fornito informazioni all'amministrazione, dimostrando grossi limiti di comunicazione.
"Cio' che si sta registrando in Italia sul fronte dell'allarme vaccini e' un vero e proprio caos - denuncia il Presidente Carlo Rienzi - le Regioni si muovono in ordine sparso e manca un coordinamento nazionale in grado di offrire precise tutele ai cittadini. Il Ministero della salute deve bloccare da oggi la somministrazione del Fluad in tutta Italia e presso tutte le strutture, fino a quando non arriveranno risposte certe e come misura precauzionale a garanzia della salute collettiva. L'Aifa dovra' inoltre rispondere delle omissioni segnalate dalle regioni e, se verra' accertato un nesso tra i decessi e il vaccino, anche di concorso in omicidio colposo".
Ma il Codacons denuncia anche tempi troppo lunghi sul fronte delle analisi: dai 10 ai 20 giorni per avere risposte sull'allarme vaccini e' un tempo eccessivo, considerata la gravita' della situazione. L'Italia chieda aiuto ai paesi dell'Unione Europea per ottenere risultati in tempi brevi, utilizzando le strutture di paesi piu' avanzati del nostro sull'argomento.
 
29 novembre 2014