Istat: potere acquisto famiglie torna in calo

CODACONS: PERDITA POTERE D'ACQUISTO FRENA DECISA RIPRESA DEI CONSUMI. SUBITO MISURE PER AIUTARE FAMIGLIE

Il nuovo calo del potere d'acquisto, diminuito dello 0,2% su base annua frena pesantemente una decisa ripresa dei consumi. Lo afferma il Codacons, commentando i dati diffusi oggi dall'Istat.

"L'Istat ci dice oggi che i consumi sono aumentati dello 0,2% nel primo trimestre, ma nello stesso periodo il potere d'acquisto delle famiglie e' sceso dello 0,2% su base annua - spiega il Presidente Carlo Rienzi - E' evidente, quindi, come sia proprio la minore capacita' di acquisto dei cittadini a frenare la ripresa dell'economia italiana: una maggiore disponibilita' economica delle famiglie potrebbe far riprendere i consumi in modo piu' deciso, con benefici per le imprese, l'industria, e l'occupazione".

"Ma il dato sui consumi diffuso oggi dall'Istat non deve trarre in inganno - prosegue Rienzi - Se nel corso del 2014 proseguira' il trend negativo del potere d'acquisto, anche i consumi a fine anno registreranno segno negativo, stimabile in un -0,8% rispetto al 2013. Per tale motivo chiediamo al Governo Renzi misure ad hoc per aumentare la capacita' d'acquisto delle famiglie, specie quella a reddito medio-basso".

4 luglio 2014