Istat: fiducia dei consumatori non potrebbe andare diversamente

Necessario uno sforzo urgente e concreto del governo per rilanciare l'occupazione e il potere di acquisto.

L'Istat rivela oggi un dato ovvio e scontato: la fiducia dei consumatori a novembre e' in calo.

Non potrebbe essere diversamente vista la pessima situazione in cui si trovano le famiglie.

Disoccupazione, crollo del potere di acquisto (-13,4% dal 2008), contrazione dei consumi (-10,7% nel triennio 2012-2013-2014), profonda modifica delle abitudini, persino di quelle alimentari.

Addirittura le spese relative alle tradizionali festivita' natalizie subiranno un'ulteriore diminuzione del -6,2%, dopo il vero e proprio tracollo degli anni passati.

"Uno scenario drammatico, dal quale i cittadini non intravedono via d'uscita. - dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, Presidenti di Federconsumatori e Adusbef. - Per questo e' necessario un intervento urgente del Governo, che dia speranze e prospettive al Paese."

Il primo passo in questo senso e' l'avvio di un piano straordinario per il lavoro: operazione fondamentale per restituire reddito e futuro, specialmente ai giovani.

Un piano concreto, da realizzare attraverso seri investimenti per la ricerca e lo sviluppo, a partire dalla realizzazione di una rete a banda larga in tutto il Paese. Altro versante sul quale e' fondamentale intervenire e' quello delle infrastrutture, attraverso l'avvio di opere di messa in sicurezza e modernizzazione.

Inoltre e' indispensabile la realizzazione di un programma per il turismo, teso a valorizzare e sfruttare al meglio l'inestimabile patrimonio culturale, artistico e paesaggistico di cui il nostro Paese dispone.

I fondi per tali operazioni vanno ricercati unicamente attraverso i tagli agli sprechi, ai privilegi, agli abusi; una determinata lotta all'evasione fiscale; la vendita di parte delle risorse auree (il 15-20% pari a 10-15 MLD di Euro).