Inflazione: Istat, a giugno 0,3%, minimo da 2009

CODACONS: SEGNALE E' NEGATIVO, RIFLETTE IL DRASTICO CALO DEI CONSUMI

Il dato definitivo sull'inflazione di giugno diffuso oggi dall'Istat non e' affatto un buon segnale e va letto, purtroppo, in chiave negativa.

"Riteniamo estremamente preoccupante la riduzione dei listini dei beni alimentari, perche' rispecchia la minore spesa delle famiglie in settori primari come l'alimentazione - afferma il Presidente Carlo Rienzi - I prezzi scendono, infatti, perche' i consumatori non comprano piu', e le conseguenze di tale situazione si ripercuotono sulle piccole imprese e sull'industria".

"I consumi degli italiani sono ancora deboli, e per la loro ripresa definitiva occorrera' attendere ancora molto - prosegue Rienzi - Solo nel 2013 gli italiani hanno speso per gli alimentari 3,6 miliardi di euro in meno rispetto all'anno precedente, portando il paese indietro ai livelli di spesa di 30 anni fa. Numeri che, inevitabilmente, si ripercuotono sull'inflazione, il cui tasso ai minimi storici va letto con estrema preoccupazione".

15 luglio 2014