Epatite C, accordo tra Aifa e produttori, in arrivo il nuovo farmaco

Per Adoc accordo tardivo, in Italia 1,5 milioni di soggetti interessati
L'Agenzia Italiana del Farmaco e il produttore Gilead Sciences hanno raggiunto l'accordo per la rimborsabilita' del farmaco Sovaldi per il trattamento dei pazienti affetti da epatite C. Per Adoc e' una notizia positive per l'oltre 1 milione di soggetti interessati, ma l'accordo e' tardivo rispetto ad altri Paesi dove il farmaco e' gia' entrato in commercio.
"Siamo ovviamente soddisfatti dell'accordo tra Aifa e produttore ma ci domandiamo perche' l'Italia debba essere sempre cosi' in ritardo nel combattere malattie estremamente gravi come l'epatite C - dichiara Lamberto Santini, Presidente dell'Adoc - in molti Paesi europei e negli Stati Uniti la nuova cura e' gia' disponibile da tempo, mentre in Italia, uno dei Paesi con il piu' alto tasso di pazienti affetti da epatite C, circa 1,5 milioni i soggetti interessati, si e' atteso piu' del dovuto. I lunghi tempi di attesi, legati principalmente a fattori economici e di rimborsabilita', sono comunque intollerabili per molti cittadini che si trovano nello stato avanzato della malattia. I forti ritardi del Paese fanno aumentare il rischio di un'uscita dell'Italia da quella cerchia di Paesi piu' "civili" e attenti alla salute del cittadino. Farmaci introvabili o estremamente costosi, strutture sanitarie in difficolta', la situazione e' delicata e pericolosamente in bilico. Va rivisto, a nostro avviso, il concetto di malato europeo, transnazionale, tendente a una maggiore accessibilita', anche economica, alle cure e ai trattamenti sanitari. I cittadini malati hanno bisogno di risposte celeri e serie."

Roma, 1 ottobre 2014