Crisi: scende il brent, rincara la benzina (su ogni pieno 3 euro in piu'), continua a calare la capacita' di spesa

 

SOTTO L'ITALIA LA SPAGNA, 96,9 (-3,1%),SOPRA G.BRETAGNA (108,2);  FRANCIA 110,2; GERMANIA 126,5.

ANCHE USA E GIAPPONE HANNO PERDUTO NEL 2013, POTERE ACQUISTO.

    Dopo i rialzi causati dalle tensioni in Iraq e Libia,si accentuano i cali dei prezzi petroliferi, con il barile di Brent sotto 111 dollari, ed il barile di West Texas Intermediate, che scende di 23 cents a quota 103,83 dollari. Ma le compagnie italiane, lepri quando devono aumentare (specie durante gli esodi),tartarughe se devono diminuire, continuano a praticare  prezzi medi della benzina da 1,832 euro/litro di Eni, a 1,845 di Shell (no-logo a 1,712),per il diesel si passa dall'1,728 euro/litro di Esso all'1,745 di Q8 (no-logo a 1,617).  Come ogni anno, a giugno, Eurostat traduce il PIL di ciascun paese UE in Capacita' di spesa, parametrando la ricchezza prodotta al livello dei prezzi. La tabella che segue compara la Capacita' di spesa dei 5 maggiori paesi  dal 2002 al 2013.Per la prima volta, l'Italia scende sotto la media della UE (28) collocandosi, nel 2013, a 98; eravamo a 100 l'anno prima. Continuano a scendere anche Francia, Gran Bretagna e Spagna, mentre la Germania e' l'unico paese in crescita ( da 123 a 124).Dei 5 paesi considerati, l'Italia e' quella che - in 11 anni, dal 2002 al 2013 -  ha visto diminuire maggiormente la sua Capacita' di spesa (- 13,3 %), seguita dalla Gran Bretagna (-13,1), dalla Francia (- 6,9%) e dalla Spagna (-5,9%). Continua invece a crescere la Germania (+7,8%). Complessivamente scende anche la Zona euro (18) (-2,7 %).In altri termini, fatta pari a 100 la ns. Capacita' di spesa, abbiamo la Spagna a 96,9, la UE(28) a 102, la Gran Bretagna a 108,2 , la Francia a 110,2 (come la Zona Euro), la Germania a 126,5. La capacita' di spesa di un Tedesco, quindi, risulta del 26,5 % superiore a quella di un Italiano; quella di un Francese superiore di oltre il 10 %, mentre quello di uno Spagnolo e' piu' bassa del 3,1 % rispetto alla nostra.

Anno 2013 PIL di alcuni paesi UE ed extra UE tradotto in Capacita' di spesa (PPS)
Dati Eurostat pubblicati il 19-6-2014. Ns. elaborazioni

UE (28) = 100

Fonte Eurostat

 

ITALIA = 100

 

 

 

2002 

2012 

2013

Variaz. 2013 su 2002

 

 

2013                         

 

2013

VARIAZ %

su Italia=100

Germania

115 

123 

124

+ 7,8 %

 

126,5

+ 26,5 %

Zona € (18)

111 

108 

108

- 2,7 %

 

110,2

+ 10,2 %

Francia

116 

109 

108

- 6,9 %

 

110,2

+ 10,2 %

Gran Bretagna

122 

104 

106

- 13,1 %

 

108,2

+ 8,2 %

UE (28)

100 

100 

100

0 %

 

102,0

+ 2,0 %

Italia

113 

100 

98

- 13,3 %

 

100

///

Spagna

101 

96 

95

- 5,9 %

 

96,9

- 3,1 %

 

 

 

 

 

 

 

 

Stati Uniti

159 

155 

155

- 2,5 %

 

158,2

+ 58,2 %

Giappone

114 

106 

106

- 7,0 %

 

108,1

+ 8,1 %

Possiamo rapportare questi nuovi equilibri 2013 al prezzo di benzina e gasolio vigenti all'interno dei 5 paesi considerati (rilevazione del 30-6-2014 di energy.eu- (piu' bassi dei prezzi medi praticati pari a 1,840 per la benzina, 1,740 per il gasolio).Le tabelle che seguono informano nel merito quale dovrebbe essere il prezzo che benzina e gasolio nei vari paesi, affinche' gli automobilisti tedeschi, francesi, inglesi e spagnoli sopportino un peso finanziario pari a quello che sopporta un italiano che si rifornisce alla pompa (Colonna 4). In  particolare, alla luce della relativa Capacita' di spesa e del prezzo vigente, un litro di benzina dovrebbe costare in Francia 2,004 euro, in Germania 2,301 ecc. Il gasolio dovrebbe costare 1,871euro in Francia, 2,147 in Germania ecc. All'inverso, le colonne 7 delle due tabelle riportano il prezzo che benzina e gasolio dovrebbero avere in Italia perche' l'automobilista italiano affronti lo stesso impegno finanziario di un automobilista degli altri 4 paesi. Tenuto conto della rispettiva Capacita' di spesa, per paragonarsi al francese, in Italia la benzina dovrebbe costare 1,386 euro; per paragonarsi al tedesco dovrebbe costare 1,312 euro ecc. Il gasolio dovrebbe costare in Italia 1,184 euro per paragonarsi all'esborso del francese; 1,147 euro a quello del Tedesco. La tassazione sui carburanti, che ha raggiunto livelli superiori alla media Europea (sul prezzo di un litro di benzina oltre 1 Euro va al fisco), risulta dannoso sia per l'Erario, che nel 2013 ha incassato 1,050 miliardi di euro in meno, che per i consumatori, che pagano 6 centesimi di troppo per ogni litro di carburante, quindi circa 3 euro in piu' ogni pieno di 50 litri.

BENZINA

 

 

 

Colonna 4

 

 

Colonna 7

 

 

paese

Costo della

Benzina x litro

30-6-2014

PIL  pro capite

 in PPS 2013

Per sopportare lo stesso peso economico

sostenuto dal consumatore italiano,

nel paese X la benzina dovrebbe costare

Diff.

in %

Diff.

in €

Per sopportare lo stesso peso economico

sostenuto dal consumatore del paese X,

in Italia la benzina dovrebbe costare…

Diff.

in %

Diff.

in €

  Francia

1,528

110,2

2,004

31,19

0,19

1,386

-23,77

-0,43

Germania

1,66

126,5

2,301

38,62

0,48

1,312

-27,86

-0,51

Italia

1,819

100

////

/////

Spagna

1,45

96,9

1,762

21,56

-0,06

1,496

-17,74

-0,32

Regno Unito

1,631

108,2

1,968

20,67

0,15

1,507

-17,13

-0,31

 

GASOLIO

 

 

 

Colonna 4

 

 

Colonna 7

 

 

Paese

 

 

Costo di

1 litro di gasolio

30-6-2014

PIL  pro capite

in PPS 2013

 

Per sopportare lo stesso peso economico

sostenuto dal consumatore italiano,

nel paese X  il gasolio dovrebbe costare…

Diff.

in %

 

 

Diff. in €

 

 

Per sopportare lo stesso peso economico

sostenuto dal consumatore del paese X,

in Italia il gasolio dovrebbe costare…

Diff.

in %

 

 

Diff.

in €

 

 

Francia

1,305

110,2

1,871

43,39

0,17

1,184

-30,26

-0,51

Germania

1,451

126,5

2,147

48,03

0,45

1,147

-32,45

-0,55

Italia

1,698

100

////

 

 

/////

 

 

Spagna

1,354

96,9

1,645

21,52

-0,05

1,397

-17,71

-0,30

Regno Unito

1,689

108,2

1,837

8,78

0,14

1,561

-8,07

-0,14


Elio Lannutti (Adusbef) - Rosario Trefiletti (Federconsumatori)

5 luglio 2014