Crisi: Bce, prestiti a famiglie-imprese +0,9% a luglio su anno

UNC: TROPPO POCO, MA MEGLIO DELLE BANCHE ITALIANE

Secondo i dati resi noti oggi dalla Bce, i prestiti a famiglie ed imprese nell'Eurozona sono aumentati a luglio dello 0,9% su base annua dopo il +0,2% di giugno.

"Troppo poco, ma meglio dell'Italia" ha dichiarato Massimiliano Dona, Segretario dell'Unione Nazionale Consumatori.

"Questi dati sono inaccettabili considerato che il Quantitative Easing e' partito il 9 marzo, ossia da piu' di 5 mesi. La liquidita' immessa dalla BCE avrebbe dovuto produrre un aumento dei prestiti assai piu' consistente. In ogni caso, tanto per cambiare, le banche italiane hanno fatto molto peggio delle colleghe europee" ha concluso Dona.

L'Unione Nazionale Consumatori ricorda che secondo gli ultimi dati di Bankitalia, relativi al mese di giugno, in Italia i prestiti al settore privato sono addirittura diminuiti dell'1%. In particolare, i prestiti alle famiglie sono aumentati sui 12 mesi dello 0,1% (da -0,1 di maggio), mentre quelli alle societa' non finanziarie sono diminuiti dell'1,6% (-1,9% a maggio).

27 agosto 2015