Caso amianto, Adoc interverra' per il danno ambientale che ha devastato cittadini e Paese

In occasione del XVI Congresso della UIL, in chiusura oggi, e' intervenuto il Presidente dell'Adoc Lamberto Santini, che ha evidenziato la necessita' di rimettere al centro delle politiche del Paese i consumatori e le famiglie.

"I consumatori non sono un bancomat a cui possono attingere le amministrazioni locali - dichiara Lamberto Santini, Presidente dell'Adoc - il recente caso della Smat di Torino e' emblematico, non e' possibile far pagare di piu' i cittadini perche' hanno risparmiato l'utilizzo dell'acqua. Come Adoc avremo sempre piu' confronti con i territori, le cui amministrazioni operano spesso nell'ottica di spremere i cittadini per il proprio tornaconto economico. Questo non puo' essere piu' permesso. I consumatori, le famiglie, i pensionati devono tornare al centro delle politiche del Paese, e il primo intervento che chiediamo a gran voce e' una defiscalizzazione massiva, che abbia l'obiettivo di incrementare il potere d'acquisto dei cittadini, che nel corso degli ultimi anni si e' drasticamente ridotto. Come Adoc, inoltre, ci batteremo duramente per risolvere definitivamente il terribile e drammatico caso dell'amianto. Non e' solo omicidio, e' anche un gravissimo danno ambientale che ha devastato il Paese e i cittadini e su questo aspetto concentreremo i nostri sforzi. Negli scorsi mesi siamo intervenuti nel caso Ligresti, sul caso Stamina. Continueremo a lottare senza pause, con l'obiettivo di tutelare e far rispettare i diritti e gli interessi di tutti i cittadini."

Il Presidente Santini ha poi sottolineato la forza delle profonde radici del sindacato.

"Il sindacato ha radici profonde e vigorose, in grado non solo di resistere alle difficolta' ma anche di proporre soluzioni e interventi concreti a vantaggio del Paese e dei suoi cittadini, grazie a un'organizzazione forte e seria - continua Santini - In questi anni si e' combattuto e si continuera' a combattere per un lavoro sociale, per un'Europa sociale, per maggiori investimenti, convinti che la democrazia economica e la responsabilita' sociale siano cardini fondamentali per lo sviluppo e la tutela dei diritti".

21 novembre 2014